The Opposite of Se

The Opposite of Sex – L’esatto contrario del sesso
(The Opposite of Sex)

di Don Roos (Usa, 1998)
con Christina Ricci, Lisa Kudrow,
Martin Donovan, Lyle Lovett, Johnny Galecki,
Ivan Sergei, William Lee Scott, Colin Ferguson,
Dan Bucatinsky, Heather Fairfield, Megan Blake

Ho visto questo film perché ci recitava Christina Ricci, una di quelle attrici non prorpio mainstream che mi piace un sacco. Della storia non sapevo nulla. Pensavo ci fosse qualcosa di pruriginoso, ma il sesso per “The Opposite of Sex” è solo un pretesto.
In realtà si tratta di una pellicola drammatica. È la storia di una sedicenne sbandata che fugge via di casa per via dei contrasti con sua madre, subito dopo che il patrigno muore. Comunque, a quanto pare, anche con questo non fosse in grandissimi rapporti. Anzi. Per un tot di tempo ti viene da sospettare che questi abussasse della sua figlioccia.
Dunque, fuggita di casa, la pazza Dedee (Christina Ricci) va a trovare il suo fratellastro Bill (Martin Donovan), un professore gay, un tipo che comunque lei non aveva mai visto prima, di cui sapeva appena l’esistenza. In poco tempo riuscirà a stravolgere la vita di quest’ultimo, iniziando a portargli via il partner Matt (Ivan Sergei), che da omosessuale quale si credeva si scoprirà all’improvviso etero e completamente innamorato della piccola vipera bionda.
Da questo punto le cose si complicano in maniera vorticosa. Spunterà persino una gravidanza del tutto inattesa e con paternità sospetta. Inoltre il giovane amante di Matt – una checca idiota – minaccerà Bill e lo denuncerà per molestie su minori solo perché ha perso le tracce del suo amato che, nel frattempo ha fatto una fuga d’amore con Dedee.
Nella storia rimarrano più o meno direttamente coinvolti anche la sorella dell’ex compagno di Bill, morto di Aids (Lisa Kudrow) e il bonario sceriffo del paese (Lyle Lovett), che tra l’altro è anche amico d’infanzia di Bill.
Non vi dico il finale perché lo ritengo una buona visione. Non è il solito drammone. Va visto sia per la cattiveria e la faccia tosta che riesce a tirar fuori Christina Ricci, sia per l’isterismo e la bigotteria sapientemente recitati da Lisa Kudrow (la Phoebe del telefilm “Friends”).
Interessante l’uso dell’io narrante. La voce che racconta – quella di Dedee – si diverte a prendere in giro proprio l’espediente di far narrare ad uno dei personaggi coinvolti – come voce fuori campo – tutti gli avvenimenti.

La scheda di Cinematografo.it e quella di MyMovies.it.