RayRay (black poster)

Ray

di Taylor Hackford (Usa, 2004)
con
Jamie Foxx, Kerry Washington,
Regina King, Clifton Power, C. J. Sanders,
Harry J. Lennix, Bokeem Woodbine, David Krumholtz
Aunjanue Ellis, Sharon Warren, Terence Dashon Howard,
Larenz Tate, Curtis Armstrong, Richard Schiff, Warwick Davis,
Thomas Jefferson Byrd, Wendell Pierce, Chris Thomas King,
Patrick Bauchau, Julian Bond, Kurt Fuller, Kimberly Ardison
  

Consiglio di vedere questo film a chi piace la musica di Ray Charles. Ma anche a chi non la gradisce. Perché questo biopic, questa biografia cinematografica, è confezionato davvero a mestiere. Nell’insieme mi è piaciuta soprattutto la recitazione. In primis quella del protagonista, Jamie Foxx, che – appunto – con questa interpretazione ha guadagnato un premio Oscar. E’ bravissimo nel rifare la tipica mimica del cantante, il modo di stringersi nelle spalle, di grattarsi, di ciondolarsi mentre è al pianoforte, di aprire la bocca nel sorridere, di battere il piede per terra mentre suona, di claudicare, ecc.
Anche gli attori comprimari recitano molto bene. Sia l’attrice che intepreta la moglie (la bella Kerry Washingtong), sia le due coriste/amanti (Regina King e Aunjanue Ellis), che l’attrice nel ruolo della madre di Ray (Sharon Warren). Eccellente l’interpretazione del piccolo C. J. Sanders nei panni di Ray bambino. Bravi anche gli addetti al casting che l’hanno preso molto somigliante a Jamie Foxx. Truccatori superbi poi nel rendere Foxx molto simile a Charles, soprattutto negli anni della maturità.
Non conosco la vita di Ray Charles Robinson, per cui non posso dire quanto il film sia attinente alla realtà o quanto ci sia di romanzato – bisognerebbe anche capire perché i suoi ultimi 40 anni di carriera siano stati ridotti a pochi secondi di cartelli testuali – ma credo che il bello del film stia tutto nella la passione che trasuda dal personaggio principale. L’amore per la musica, per le donne, per la vita… così come l’intensa rappresentazione delle paure storiche che si portava dietro da quando era bambino.
Un bel prodotto cinematografico. Da gustare tutto d’un fiato, nonostante la lunghezza della pellicola (185 minuti).
Della colonna sonora che dire? Ovviamente è la musica di Ray Charles. Io la trovo stupenda.

La scheda di Cinematografo.it e quella di MyMovies.it.