Il Conte Max

Il conte max

di Giorgio Bianchi (Italia, 1957)
con Alberto Sordi, Vittorio De Sica, Juan Calvo,
Tina Pica, Jacinto San Emeterio, Susanna Canales, Diletta D’Andrea

Storia semplice ma comicità evergreen, soprattutto per due maschere: il giovane rozzo della bassa borghesia romana e il nobile caduto in disgrazia economica. 
Rifacimento del film del 1937 "Il Signor Max" diretto da Mario Camerini.
Alberto, un giovane edicolante di Via Veneto, è molto amico del Conte Max, un vecchio nobile che ha perso tutti i suoi averi al gioco. In cambio di giornali gratuiti e di un pasto caldo, il vecchio Max cerca di insegnare ad Alberto le buone maniere e galanterie tipiche dell’aristocrazia del bel tempo che fu. Così facendo e su consiglio del Conte, Alberto decide di dirottare le sue vacanze di fine anno da Capracotta a Cortina, nella speranza di vivere il sogno di villeggiare tra gente altolocata. A causa di una serie di disavventure, a Cortina Alberto conoscerà un’affascinante donna, la Baronessa Elena Di Vallombrosa e la sua cricca d’amici. Lasciatosi prendere dal fascino dell’aristocrazia, della bella vita e dallo charm della baronessa, decide di seguire il gruppo in Spagna. A questo episodio seguiranno tanti altri aneddoti buffi ed esilaranti (per lo spettatore) che serviranno però a chiarire le idee del giovane edicolante. Alberto si renderà presto conto, cioè, che forse la vita da nobile che ha sempre sognato non è poi tutta rose e fiori.
La coppia De Sica/Sordi fuziona alla perfezione. Non sono certo io il primo a dirlo, ma mi faceva piacere ribadirlo qui. Massima stima per entrambi.
Film godibilissimo. Classico della commedia all’italiana. Da vedere.

La scheda di Cinematografo.it e quella di MyMovies.it.