Dramma della gelosiaDramma della gelosia

Dramma della gelosia – Tutti i particolari in cronaca

di Ettore Scola (Italia, 1970)
con Monica Vitti, Marcello Mastroianni, Giancarlo Giannini
Marisa Merlini, Manuel Zarzo, Luciano Bonanni, Bruno Scipioni,
 

Su un film così bello e famoso c’è poco da dire. È stato già detto quasi tutto. Io posso aggiungere solo le mie impressioni. Come al solito, d’altronde. I tre attori sono eccelsi. Recitano da premio. Oscar, David di Donatello… tutto quello che c’è da assegnare se lo sarebbero meritato, ecco. Un rumoroso applauso anche alla regia, ovviamente. Soprattutto per quella particola tecnica narrativa che Ettore Scola qui adotta, ossia interrompendo la sequenza degli eventi, puntando la camera sul primo piano del protagonista della scena e lasciandolo raccontare in prima persona, proprio come se si stesse rivolgendo al pubblico. In realtà lo spettatore sa che il personaggio sta parlando – in un tempo successivo allo svolgimento dei fatti – ad una corte chiamata ad esaminare un caso d’omicidio. Sebbene il tema possa sembrare banale (il classico triangolo amoroso) il modo di raccontare e le peculiarità caratteriali dei personaggi rendono questo film più unico che raro. Verrebbe da dire che lo stile qui è grottesco ma c’è dell’altro. Come non citare ad esempio la strisciante critica ai costumi consumistici dell’epoca? Neanche poi così velata, dal momento che i due protagonisti maschili sono iscritti al partito comunista o comunque dei convintissimi militanti di sinistra. 
Il soggetto e la sceneggiatura sono di Age e dello stesso Ettore Scola. Le musiche – bellissime-  sono del M° Armando Trovajoli.
Un film insomma da vedere assolutamente se si apprezza la cosiddetta ‘commedia all’italiana’.

La scheda di Cinematografo.it, quella di Film.tv.it e quella di MyMovies.it.