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Vis a vis

Rai Utile

Questa mattina sono stato negli studi di Rai Utile. Adorno Corradini mi ha intervistato nel suo programma "Vis a vis" a proposito dell’utilizzo delle connessioni Wi-Fi in vacanza.
Non strabuzzate le orecchie. Sono stato presentato come giornalista di
Itnews.it anche se non ci collaboro più e anche se non sono ancora iscritto all’albo come giornalista, nè come pubblicista. Ma poco ci manca. :-)
La replica della breve intervista andrà in onda oggi ancora due volte. In replica alle 20.40 e alle 00.40 circa. Sempre sullo stesso canale, visibile sia su piattaforma satellitare Sky (canale 816) che attraverso decoder per il digitale terrestre (DTV).
Online
il podcast (audio) dell’intervista. Scaricabile QUI. (2,87 MB – durata: 8’21”)  

Un testo al dì (29/07/06)

“Vedrai vedrai”
Luigi Tenco (1965)

Quando la sera
me ne torno a casa
non ho neanche voglia
di parlare
Tu non guardarmi con quella tenerezza
come fossi un bambino
che rimane deluso
Si lo so che questa
non è certo la vita
che hai sognato un giorno per noi
Vedrai, vedrai
vedrai che cambierà
forse non sarà domani
ma un bel giorno cambierà
Vedrai vedrai
non son finito, sai
Non so dirti come e quando
ma vedrai che cambierà
Preferirei sapere che piangi
che mi rimproveri d’averti delusa
e non vederti sempre così dolce
accettare da me
tutto quello che viene
Mi fa disperare
il pensiero di te
e di me che non so
darti di più
Vedrai vedrai
vedrai che cambierà
forse non sarà domani
ma un bel giorno cambierà
Vedrai vedrai
non non son finito, sai
Non so dirti come e quando
ma un bel giorno cambierà.

Legal Digital Archive (78)

Jamie Lewis presents My girlfriend is out of town

"Jamie Lewis presents My girlfriend is out of town"
AA.VV.
(P) & (C) 2005 Purple Music Switzerland

Complilation di 15 tracce house mixata da Jamie Lewis, patron dell’etichetta svizzera Purple Music.
Per informazioni riguardo il mio approccio a questo cd si consiglia di leggere
questo vecchio post.

Il sito ufficiale dell’etichetta Purple Music.

SmeercHouse 28 Luglio 2006

Dal momento che ieri, a causa di motivi personali, la puntata numero 39 di SmeercHouse è andata in onda in forma ridotta, oggi ho pensato di fare subito un’altra puntata (la numero 40) della durata di 2 ore circa. Non mi voglio sbilanciare ma credo che questa sia stata l’ultima trasmissione della stagione numero 3. Grazie a Gianluca Neri che mi ha permesso fin a ora di mandare in onda questa mia gogliardata completamente amatoriale. Si spera di riprendere a settembre 2006 con l’edizione numero 4.  
Grazie anche al Mancio e al reverendo Lovejoy, gli unici 2 ascoltatori di oggi.

La tracklist:

Balanco – Intrigo A Francoforte
Jackie Cane – Samba Triste
Cal Tjader – Soul Sauce (Guachi Guara)
Mondo Candido – Conversazione
Nuspirit Helsinki – Trying (Butti 49 Nu-Niveau Mix)
Lenny Kravitz – Are You Gonna Go My Way (MTV Unplugged Version)
Erykah Badu – Woo
Herbert with Dani Siciliano – So Now
Cassius – Toop Toop
Scuola Furano – Chocolate Glazed
Cansei De Ser Sexy – Let’s Make Love And Listen Death From Above
Hombre – Shake The Body (Remexe O Corpo Mix)
Richard Dorfmeister vs. Madrid De Los Austrias – Boogie No More
Gotan Project – La Cruz Del Sur
Louie Vega presents Ananè – Mon Amour (Dj Gregory Remix)
Masters At Work feat. Patti Austin – Like A Butterfly (You Send Me)
Roy Ayers – Tarzan (Yoruba Soul)
Cerrone by Bob Sinclar vs. Liquid People – Love Is The Answer
Martin Solveig – Heart Of Africa (Afro Drum Dub by Mathias Heilbronn)
Bebel Gilberto – Aganjú (Spiritual South Bontempi Repercussion)
St. Germain vs. Spiller – Rose Rouge
Spiller feat. Sophie Ellis Bextor – The Groove Jet (If This Ain’t Love) 

Se ve lo dice un astemio…

Diageo

Magari non ci credete ma: la birra irlandese Guinness, lo champagne Moet & Chandon, il rum Captain Morgan, la birra Harp, la birra Kilkenny, lo champagne Dom Perignon, il rum Pampero, il VAT 69, il Pimm’s, la linea dei whiskey J&B, la tequila Josè Cuervo, il Gordon’s Gin, lo scotch whiskey Bell’s, la vodka Smirnoff, Il Baileys, il Johnny Walker (etichetta rossa e verde), la Smirnoff Ice, e persino la Romana Sambuca, sono tutti marchi della multinazionale dell’alcool Diageo.

La scheda dell’azienda su Wikipedia.org.

Gioco di donna

Gioco di donna

Gioco di donna
(Head in the clouds)

di John Duigan (Usa, 2004)
con Charlize Theron, Penelope Cruz, Stuart Townsend

Un bel film. Non mi aspettavo granchè da questa pellicola, invece mi ha sorpreso piacevolmente.
Charlize Theron è sempre molto bella. Qui è bellissima. No, anzi, di più. Il suo personaggio poi emana una simpatia unica e sbarazzina che la rende estremamente gradevole. Di fascino ne ha da vendere. Un plauso inoltre ai costumisti che le hanno conferito nell’abbigliamento uno stile impareggiabile. Brava anche nella recitazione. Non dimentichiamoci che questa attrice ha vinto l’Accademy Award (l’Oscar) per l’interpretazione nel film "Monster". 
Buona recitazione anche per Stuart Townsend, un trentenne di bell’aspetto che ancora non ha sfondato in quanto a popolarità. Come a dire che qui da noi non lo conosce praticamente nessuno. Tant’è vero che sulla locandina italiana il suo nome non appare a caretteri cubitali.
Dolcissima invece Penelope Cruz. Qui veste i panni di Mia, una giovane spagnola (zoppa) di stanza a Parigi in cerca di fortuna. Dapprima spogliarellista, poi modella/musa/amante per la fotografa Gilda Bessè (Charlize Theron).
La trama: due giovani si conoscono nel college a Cambridge, per caso, una notte. La loro amicizia presto si tramuta in amore e passione. Una storia che durerà nel tempo e che avrà il suo apice durante gli anni che trascorreranno insieme a Parigi, in compagnia di una terza amica/amante, tale Mia.  

La scheda di Cinematografo.it, quella di FilmUp Leonardo e quella di MyMovies.it.

Lo dico ora. Zattoo.

Zattoo

Ancora c’è gente che oggi mi dice di aver scoperto un software fantastico che permette di effettuare chiamate telefoniche gratuite via Internet. Mi invita a scaricarlo. Scopro poi che si tratta di Skype. Di solito preferisco stare zitto piuttosto che infierire e fare lo snob affermando che qui quel client lo si usa ormai da anni.  
Dunque lo dico ora, prima che ne inizino a parlarne tutti. Presto sarà possibile vedere i canali della Rai (quelli terrestri e i satellitari free-to air) in streaming sul web grauitamente. Tutto ciò grazie a 
Zattoo, un sistema di streaming peer2peer. Al momento è già possibile vedere alcuni canali svizzeri. Per poter usufruire del servizio bisogna scaricare il client ma al momento si può solo lasciare il proprio indirizzo email ed attendere di essere contattati perché pare che la lista di attesa sia lunga. Qui tutti i canali che presto saranno disponibili.
(Fonte: Nova24 de Il sole 24 Ore e Macity).

SmeercHouse 27 Luglio 2006

A causa di motivi personali la puntata numero 39 della terza stagione di SmeercHouse è andata in onda in forma ridotta (soli 40 minuti circa di trasmissione). Si cercherà di rimediare al più presto con una puntata di lunghezza solita (2 ore circa). Nel mentre si ringraziano Antonella Svaroschi e Uffa che hanno preso parte come ascoltatrici.

La breve tracklist:

White Town – Your Woman
Janet Jackson feat. Nelly – Call On Me
The Pussycat Dolls feat. Busta Rhymes – Don’t Cha
Pharrell feat. Kanye West – Number One (Clean)
Baby Bash feat. Frankie J. – Suga Suga
Domingo Cura – Percusion (Part 1)
Us3 – Tukka Yoot’s Riddim
Saturnino – Blame It On The Baseline

“Fate da soli la vostra RadioTv”. Il nuovo servizio di Repubblica

Ora gli spettatori diventano protagonisti della programmazione
I video possono essere inviati tramite il sito internet o per posta

"Fate da soli la vostra RadioTv"
Il nuovo servizio di Repubblica
(ALESSIO BALBI – Repubblica.it – 27/07/06)

ROMA – La rivoluzione arriva in tv. Internet e i blog hanno sovvertito il modo in cui le persone cercano notizie e raccontano storie in tutto il mondo. Un cambiamento epocale, finora limitato quasi esclusivamente alla parola scritta. Adesso tocca ai video. Da oggi, grazie al nuovo servizio "Fai tu Repubblica RadioTv" chiunque abbia una notizia, una storia, una persona, un luogo, un sentimento da raccontare, può inviare il proprio filmato a Repubblica RadioTv.
Non ci sono limitazioni, di argomento o formato. I video, della lunghezza massima di tre minuti, possono essere inviati attraverso il sito di Repubblica RadioTv o tramite posta ordinaria, su supporto digitale o analogico. Una volta passato il controllo editoriale della redazione, i filmati saranno pubblicati su internet. Un sistema di votazioni e commenti permetterà ai visitatori del sito di esprimere il proprio giudizio sui clip.
I migliori saranno trasmessi su Repubblica RadioTv, su internet e digitale terrestre. Repubblica RadioTv ha costruito due contenitori principali per accogliere i video inviati dagli spettatori: "Obiettivo Tv", per tutte le storie, reali o di finzione, e il "Videosportello" di Giovanni Valentini, riservato a filmati di denuncia su scandali e disservizi. La diffusione di videocamere digitali, videofonini e programmi gratuiti per il montaggio, permette ormai a tutti, anche ai non professionisti, di improvvisarsi videomaker.
Ovviamente, una storia ben scritta, girata e montata attira l’attenzione più di un video grezzo. Ma, in alcuni casi, è fondamentale soprattutto il valore documentale di un filmato, non la sua qualità. Un anno fa, le immagini riprese con i videofonini nella metropolitana di Londra fornirono la testimonianza più vera e drammatica sugli attentati del 7 luglio.
Mentre la Bbc e e i grandi network internazionali erano arginati dai cordoni della polizia britannica, i superstiti degli attacchi, con le loro videocamere da 100 sterline, realizzavano documenti di inestimabile valore. A febbraio, fu un video girato con un telefonino, pubblicato su internet da Kataweb, a documentare il pestaggio di un immigrato marocchino da parte di alcuni carabinieri.
Sono esempi potenti del cosiddetto "citizen journalism", il giornalismo fatto dai cittadini. Il sistema di Repubblica RadioTv, realizzato in collaborazione con Kataweb, permette a tutti, professionisti e amatori, di pubblicare i propri video in maniera semplice e veloce. Sul sito sono presenti anche suggerimenti e consigli per confezionare al meglio i filmati. Non vi resta da far altro che impugnare la vostra videocamera e liberare istinto e creatività.

Legal Digital Archive (77)

Masters At Work 'Our time is coming'

"Our time is coming"
Masters At Work
(P) 2001 MAW Records, Inc.  
(C) 2002 Released by Concept Music NV under license from Tommy Boy Entertainment, LLC

Ennesimo acquisto di seconda mano su eBay.co.uk. La copia di cui io dispongo è una stampa inglese (credo).
L’album dei miei produttori dance preferiti, i Masters At Work, ossia Louie Francisco Vega (detto ‘Little’) e Kenny Gonzales (detto ‘Dope’). Una specie di raccolta delle loro produzioni, tra la fine degli anni ’90 e l’inzio di questo decennio, che però sembra avere un certo filo conduttore tra la prima e l’ultima traccia.
Oltreoceano identificano questa musica con l’etichetta ‘soulful house’. Io la chiamo semplicemente bella musica. Quella che mi piace ascoltare in qualsiasi momento e in qualsiasi posto perchè non necessariamente devi essere su di una pista per godertela. Nè è necessario sparare il volume a mille. Di sicuro questi brani nulla hanno in comune con quella robaccia dura ed acida che in attualmente va per la maggiore sulle piste house di mezzo mondo.
Fuor di polemica, in questo album ci sono diverse tracce molto ‘mild & smooth’, nel senso più ampio del termine. La ritmica in 4/4 è solo un vassoio su cui si appoggiano raffinate melodie accompagnate da dolci vocalizzi. Tanti sono i musicisti che hanno collaborato a questo progetto: Roy Ayers, India, Patti Austin, James Ingram, Wunmi, Puppah Nast-T, Denise, Luis Salinas, Lynae, Billie, Stephanie Mills, Mr.V, ecc.
Tracce da segnalare: 13. "Pienso en ti (I think of you)" con la voce e la chitarra del bravissimo Luis Salinas (bella, anche se la versione qui presente non è la mia preferita); 02. "Like a butterfly (You send me)" cantata da Patti Austin; 04. "Work" feat Puppah Nas-T & Denise, un brano che se quando l’ascolti non ti viene l’istinto di ballare allora vuol dire che sei morto; 03. "Backfired" cantata da India; 06. "Our time is coming" cantata e suonata da Roy Ayers; 05. "MAW expensive (A tribute to Fela)" un brano dalle sonorità afro chiaramente ispirato e dedicato al compianto Fela Kuti.

La scheda di Amazon.com con la tracklist completa.
Il sito dei
Masters At Work, quello della loro etichetta.
Il sito della label 
Tommy Boy e della Concept Music.