Tiga Jamiroquai

Oggi mi va così. Consiglio due video da vedere.
Il primo è di Tiga. Si tratta del brano “Far From Home”. Bello seppur semplice. Si apre con una spiegazione della situazione, un antefatto, e prosegue linearmente. Persino la camera si sposta in maniera lineare, da sinistra a destra. Credo proprio che l’attore, mister Tiga in persona, abbia girato l’intero clip passeggiando su di un semplice tapis roulant. Dietro di lui, di sicuro, c’era un cromakey o qualcosa di molto simile. Poi gli avranno montato delle immagini. Da notare gli uccelli che si posano sui cavi elettrici disegnando in sincrono le note su di un ipotetico pentagramma.
Il secondo è di Jamiroquai. Il brano è “(Don’t) Give Hate A Chance”, tratto dall’ultimo album del gruppo, “Dynamite”. Uno dei brani più belli – forse – di questo cd. Fate grande attenzione al basso super-rotolante. Grafica tridimensionale semplicissima, a volte monocolore o bicolore. Grande attenzione ai dettagli. Un po’ didascalico ma con grande senso dell’ironia. Mi stupisce che quel super-ego di Jay Kay abbia lasciato che un illustratore 3D lo disegnasse in maniera così “cicciona”. Un mix di grafica bidimensionale e tridimensionale. Questo video mi ricorda tantissimo i vecchi spot della Lagostina, quelli denominati “La linea” e disegnati da Osvaldo Cavandoli. Descrivere questo video in due sole parole: mette allegria. La musica potrebbe, per una volta, essere di corredo alle immagini del videoclip. IL videoclip. Per me è un sostantivo che rimane maschile. Punto.