bussola

Verrò preso per pazzo ma io lo dico: della bussola non mi fido più. Non siamo più all’epoca di Cristoforo Colombo. Quanto inquinamento magnetico ci sarà in giro? Basti pensare ai cavi ad alta tensione che attraversano le città e le campagne, alle bobine di filo di rame che si nascondono nei milioni di dispositivi elettronici, ai magneti incastrati nelle casse acustiche e negli altoparlanti. Ce ne saranno a milioni in giro di questi magneto-disturbatori. Come si può pensare che il flebile magnetino sulla punta della bussola indichi ancora con esattezza il nord? E sottolineo "ancora".
Ci pensavo oggi, in treno, osservando con estrema curiosità un piccolo magnete incastonato nel manico di una valigia.
Urge comunque una spiegazione. Quanto sto delirando? Intervenga a fare luce sulla faccenda un esperto di elettromagnetismo. Please.