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Mario for real!

Super Mario Bros

In questo video un gruppo di bontemponi mette in scena il primo livello di Super Mario Bros.
Scenografia curatissima. Colonna sonora e suoni orginali in synch.
Molto divertente. Da vedere.
http://skytg24.blogs.com/sky_tg24_pianeta_internet/2006/04/super_mario_bro.html
(Trovato su Google video via "Reporter diffuso", il blog di Sky News 24)

Legal Digital Archive (19)

Ridillo - 'Ridillove'

"Ridillove"
Ridillo
(P) & (C) 1998 Best Sound – 557 034-2

Il secondo album dei Ridillo acquistato sei o sette anni fa in una svendita per sole 10 mila Lire. Etichetta Best Sound, quella di Franco Godi che, tra l’altro, in questo album suona anche in alcuni pezzi. Puro funk di matrice italiana. Musica allegra che allegerisce la testa. La voce di Bengi è quanto di più fresco e solare ci sia nel panorama italiano.
Tracce da segnalare: 05. "Figli di una buona stella" (che occhieggia palesemente al successo di Alan Sorrenti "Figli delle stelle"); 06. "5 contro 1", una dedica smaliziata all’onanismo; 01. "Ridillove" che è un po’ un inno della stessa band; 10. "Legalizza la felicità", un concentrato di allegria.

Il sito ufficiale dei Ridillo.

The interpreter

The interpreter

The interpreter

di Sidney Pollack (Usa, 2005)
con Sean Penn, Nicole Kidman,
Catherine Keener, Sidney Pollack

Thriller di ottima fattura. Pollack dietro la camera da presa ci sa fare. Se poi a recitare ci metti due grandi attori, come la Kidman e Sean Penn, allora il film rischia quasi di divenire un capolavoro. Ma teniamoci bassi. Il film è bello. Mi è piaciuto. Trattasi di una storia di spie, di verità nascoste, di doppiogiochisti, di tiranni africani, di lotte intestine e fratricide, dell’Onu, della diplomazia, degli affetti, della vendetta, della perdita delle persone care. Ci sono tutti gli ingredienti per il confezionamento di una bella pellicola. Più di una volta il film rischia di apparire banale, di diventare qualcosa di già visto, soprattutto quando i due protagonisti sono lì lì per intrecciare una storia d’amore. Per fortuna questo rapporto, che diventa sempre più intimo, non arriva a concludersi con un bacio o con qualcosa di più torbido. Bene così. Una grande intesa non necessariamente deve sconfinare in una relazione amorosa.
Pare che questa pellicola sia la prima in assoluto ad essere stata girata all’interno del Palazzo di vetro dell’Onu.
Altra curiosità: il "Ku", ossia la lingua africana che la Kidman parla nel film e che pare abbia imparato prima delle riprese apposta per questa parte, in realtà non esiste. È stata creata apposta per "The interpreter", fondendo due idiomi già esistenti.

La scheda di Cinematografo.it, quella di FilmUp Leonardo e quella di Internet Movie Database

Legal Digital Archive (18)

Modern Sounds From Italy

"Modern sounds from Italy"
AA.VV.
(C) & (P) 2003 Edizioni Ishtar s.n.c – Schema Records – FIN 007

Un altro cd regalatomi dal Dj Nero. Compilation sampler della Schema Recods. 14 tracce che hanno la funzione di far assaporare all’ascoltatore il gusto dell’etichetta milanese.
Tracce segnalate: 13. "Open up your mind" di Gerardo Frisina; 01. "Tema in Hi-fi" di Nicola Conte & Gianluca Petrella; 04. "Descarga" di Gerardo Frisina; 09. "Theme from cocktail nove" di Balanco; 03. "Bossa 31" di Rosalia De Souza; 10. "Esquema da bossa" del Quintetto X.  

La scheda del cd sul sito ufficiale della Ishtar.

Digital Legal Archive (17)

Incognito Remixed

"Remixed"
Incognito
(C) Mercury Records Ltd. – Talkin Loud 532 309-2

Il regalo che Dj Nero mi diede per i miei 18 anni. 12 tracce da ascoltare senza nemmeno sfiorare il tasto ‘skip’. 11 remix di fine fattura più un inedito.
Tracce da segnalare: 01. "Always There" remixata dai Masters At Work; 07. "Roots" remixata da Pete Rock; 05. "Jacob’s ladder" una versione dub dei Nuyorican Soul (anche conosciuti come Masters At Work); 06. "Barumba" reinterpretata dallo stesso ‘Bluey’ Maunick.
Col senno di poi, a pensarci ora cioè, gli Incognìto (da pronunciare con l’accento sulla seconda"I" e con le cosonanti "G" ed "N" staccate), furono uno dei primi gruppi a pensare di produrre un album contenente tutti i remix che vari produttori avevano realizzato partendo dai loro pezzi. Quello che ora è moda e usuale allora fu idea geniale. A dir poco. Album squisito. Acquisto consigliato a tutti gli amanti della bella musica elettronica.  

La scheda di questo cd su Amazon.com.

Vieni avanti cretino

Vieni avanti cretinoVieni avanti cretino (locandina originale)

Vieni avanti cretino

di Luciano Salce (Italia, 1983)
con Lino Banfi, Franco Bracardi, Jimmy Il fenomeno,
Ramona dell’Abate, Gigi Reder, Luciana Turina, Alfonso Tomas
Luciano Salce, Adriana Russo, Moana Pozzi, Michela Miti,
Dino Cassio, Roberto Della Casa, Anita Bartolucci, Mireno Scali,
Annabella Schiavone,Giulio Massimini, Paolo Paoloni, Nello Pazzafini,
 

Ho comprato questo film su di una bancarella per 3 Euro. Una edizione molto economica, insomma. Ma forse non dovevo. Ci si mette un’attimo a procurarselo in altri modi (diciamo pure così). Eppure quando l’ho visto, sulla bancarella, non ho resistito. Quel DVD doveva essere mio. Mi sono subito reso conto che questo film mi mancava, nonostante io ne abbia visto diversi con Lino Banfi. Tra l’altro credo che questa sia una delle pellicole più trasmesse nella storia della televisione italiana (questo almeno a detta di uno dei suoi sceneggiatori).
Dunque l’ho visto. Con entusiasmo. Ma putroppo mi sono trovato davanti ad un filmetto, checchè ne dicano critici cinematografici del calibro di Marco Giusti – peraltro intervistato negli extra del dvd. Eccezion fatta per la gag super-esilarante del pretucolo pugliese (Dino Cassio) in gita a Roma che incontra il protagonista (Lino Banfi) e vi riconosce un suo vecchio compagno di seminario, tutto il resto è solo una serie di battutacce e situazioni da avanspettacolo. Si assiste ai più classici dei siparietti comico-grotteschi. Trattasi di una commediucola ad episodi, mantenuta in piedi da un minimo di scenggiatura, un fil rouge che lega ogni singola gag.
Il galeotto Pasquale Baudaffi (Lino ‘Pasquale’ Banfi), uscito dal carcere, si mette alla ricerca di un lavoro, chiedendo aiuto a suo cugino Gaetano (Franco Bracardi) che lavora nell’ufficio di collocamento. 
Due le gag da citare e/o ricordare: quella dell’equivoco tra la casa di appuntamenti e lo studio di un dentista (con Gigi Reder nella parte del paziente affetto da mal di denti lancinante) e quella del direttore di un azienda di computer (Alfonso Tomas), affetto da gravissimi tic nervosi a causa della ripetitività del lavoro.
Grande performance di Michela Miti. I fan della commedia erotica anni’70 la venerano sicuramente come una dea proprio per parti come questa (la finta ingenua).

Qui la scheda di Cinematografo.it,  quella di MyMovies.it e quella di Internet Movie Database.

Legal Digital Archive (16)

Daft Punk "Discovery"

"Discovery"
Daft Punk
Daft Life Ltd. sotto licenza esclusiva della Virgin Records Ltd. – 8496062

Secondo album per i Daft Punk, il duo francese di dj/produttori che ancora oggi nasconde il suo volto ai mass media. Ossia Thomas Bangalter & Guy-Manuel de Homem-Christo. Una piccola rivoluzione nel mondo dell’elettronica. Ancora "French touch". Musica nè house nè techno. Elettronica. Semplicemente musica da macchinari. Ma che musica, ragazzi! Una via di mezzo tra tunz tunz e soavi melodie. Alla voce in un paio di brani troviamo Romanthony, in un altro Todd Edwards. 3 tracce sono cantate dagli stessi Daft Punk mentre altre 8 sono strumentali. Una sola domanda: Romanthony ha una voce così bella… ma perché storpiarla con il vocoder? Mah!
Devo ammettere che questo album, consigliatomi da Henry poco dopo l’uscita, non l’ho apprezzato da subito. Mi ci sono voluti diversi mesi prima che mi risultasse gradevole. Ma una volta "entrato in circolo" non mi è più uscito. Tant’è vero che tre giorni fa ho deciso di comprarne una copia. Soldi spesi benissimo. I due artisti meritavano decisamente di essere ricompensati per il loro lavoro creativo con l’acquisto. Tra l’altro questo cd era anche in offerta a 10,90 Euro.
Sul brano "Harder, Better, Faster, Stronger" – cover di "Cola Bottle Baby" by Edwin Birdsong -  proprio non si può stare fermi. Bisogna ballare. You Must dance! Potente e spezzato. Superbo.
Tracce consigliate: 09. "Something about us"; 04. "Harder, Better, Faster, Stronger"; 14."Too Long", 01 "One more time".

La scheda di Amazon.com.

SmeercHouse 27 Aprile 2006

Puntata numero 26. Terza stagione. Nonostante 2 disconnessioni, la musica ha proseguito il suo flusso.
Grazie, come al solito, a tutti quelli che hanno ascoltato.

La playlist

Maria Montell – And So The Story Goes
Air – Sexy Boy
Piero Umiliani – Lady Magnolia
Banbarra – Shack Up pt.1
Santana – Black Magic Woman – Gipsy Queen
Balanço – Metti Una Sera A Cena
Saturnino – Clima (Sushi)
Flabby feat. Carla Boni – Mambo Italiano
Rihanna – Sos (Rescue Me)
Frankie Hi-NRG MC – Quelli Che Benpensano
Aerosmith & Run DMC – Walk This Way
Faith Evans feat. G. Dep – You Gets No Love (Remix)
Harry ‘Choo Choo’ Romero – Mongobonix
Richard Grey – Bassline (Original Mix)
Oreja – Manana Por La Manana (Main Mix)
Doop – Doop
Daft Punk – Harder, Better, Faster, Stronger
Dennis Ferrer feat. K. Brooks Sr. – Change The World (Main Mix)
Blaze feat. Byron Stingily – Spread Love (Kiko Navarro’s ‘Keep On Dancin” Mix)
FilterFunk – S.O.S. (Message In A Bottle) (Tom Novy Remix)
C-Mos – 2 Million Ways (Axwell Remix)

Con un mini-proiettore dentro il telefonino addio agli schermi troppo piccoli

Con un mini-proiettore dentro il telefonino addio agli schermi troppo piccoli
Un accordo Vodafone-Mediaset porterà la tv sul cellulare
(Nicola Bruno –
www.itnews.it – 27/04/06)

L’era della tv sui telefonini è arrivata. È qui. Proprio la scorsa settimana Vodafone Italia ha stretto un accordo con Mediaset in base al quale il colosso della telefonia mobile potrà utilizzare il mutiplex (gruppo di canali) a tecnologia DVB-H (Digital Video Broadcasting – Home) appartenente al gruppo televisivo. Insomma Vodafone manderà la propria tv sui telefonini attraverso le reti di trasmissione digitale di Mediaset. L’accordo ha una durata di cinque anni, con una opzione per altri 5 e non prevede esclusiva, nel senso che altre società, altri operatori, persino dei competitor diretti potranno entrare a far parte di questa intesa ed usufruire delle stesse tecnologie.
I primi programmi di questa nuova piattaforma tecnologica verranno lanciati già nel 2006. Forse prestissimo. Alcuni parlano addirittura dei prossimi mondiali di calcio, quelli di Germania che inizieranno tra poco più di un mese. Le voci ottimiste sono molte; si spera in grandi numeri, in un successo di massa.
Ma sin dai tempi dei primi giochi java, dell’arrivo degli MMS, della navigazione delle pagine Html, dell’utilizzo di client email, sin da quando questo tipo di contenuti è iniziato ad apparire sui cellulari, sin da allora ci si è chiesti: ma come si fa ad usufruire di tali servizi in movimento e soprattutto su di uno schermo così piccolo come quello di un telefonino? La domanda può sembrare banale, retrograda ma anche scontata. Una parziale risposta l’ha già avuta se è vero che un certo seguito gli MMS ce l’hanno, oggi difatti vengono utilizzati da milioni di utenti, così come ci sono migliaia di manager che usano il cellulare proprio come se fosse un pc da trasporto, servendosi dell’email e dei browser web.
Il dubbio, però, resta comunque. Resta soprattutto per applicazioni che al momento sono ancora in nuce. La fruizione di film e di programmi sul telefonino è ancora di là da venire. Prossima ma non ancora del tutto esperita. Ecco dunque che c’è chi ha cercato di correre ai ripari prima che questo tipo di servizi si riveli un fallimento.
L’australiana Digislide ha pensato che, per quanto si possa ingrandire uno schermo di cellulare, questo avrà sempre dimensioni molto limitate e comunque insufficienti per una ottima fruizione di immagini in movimento. Da una riflessione di questo tipo è nato Digismart, il dispositivo che permette di proiettare su di una superficie piatta (o anche su di un muro chiaro) il contenuto che solitamente passa per gli striminziti schermi dei telefonini.
I soliti guru dell’hi-tech si sono affrettati a dare il benvenuto a questa tecnologia – peraltro già brevettata – arrivando ad affermare che la Digislide avrà un’effetto dirompente sulle presentazioni in movimento, paragonabile agli straordinari risultati evolutivi che l’inserimento della macchina fotografica nei cellulari ha avuto sulla fotografia digitale.
La tecnologia alla base di Digismart è un sistema miniaturizzato di lenti ad ampia angolatura. Come a dire che bisogna immaginarsi un proiettore rimpicciolito ed infilato nella scocca di un cellulare. Risultato: un’immagine da 20 pollici su una superficie piana a un metro di distanza. Semplice, eppure nessuno fino ad ora ci aveva pensato.
I contatti tra la Digislide e le grandi compagnie multinazionali dell’hi-tech sono già state avviate. Ovviamente la società mira a vendere delle licenze per l’utilizzo della propria invenzione negli apparecchi dei grandi marchi, quelli che con i loro prodotti raggiungono una copertura mondiale dei mercati.
La rivoluzionaria tecnologia di proiezione miniaturizzata sarà disponibile in futuro sia come hardware integrato nel corpo dei dispositivi che come periferica da connettere attraverso porte e/o connettori. Gli aggeggi che si interfacceranno con il mini-proiettore inventato dalla Digislide saranno ovviamente cellulari, ma anche mini consolle videogame da passeggio, lettori portatili di file Mp4, smarphone, sistemi GPS, palmari, notebook, ecc.

Legal Digital Archive (15)

Air 'Moon Safari'

"Moon safari"
Air
(P) & (C) 1988 Source – 724384497828 CDV 2848

Album storico per la musica elettronica degli ultimi 10 anni. Un piccolo capolavoro che si può ascrivere – a grandi linee – nel copioso calderone di produzioni che va sotto il nome di "French touch". Un must-have. Qualcosa che ho snobbato ma che poi ho amato, anche più di album che mi sono piaciuti sin dal primo ascolto. Un esempio di questo mio personale odio-amore è stato il brano "Sexy boy". Visto inizialmente sugli schermi di Mtv mi sembrava una cantilena a dir poco ignorante e grottesca. Col tempo ho ignorato il ritornello, mi sono concentrato sulla strofa cantata con estrema eleganza ed è stato amore.
Il booklet del cd contiene i testi dei brani. Ciò nonostante si prega di astenersi dal karaoke. Tra i ringraziamenti, sempre nel libretto, appaiono: Stephane "Alf" Briat (l’uomo che con i due Air ha registrato e mixato l’intero album), l’etichetta discografica Crydamour, i Daft, Etienne De Crecy, Alex Gopher. Quando si dice, appunto, "French scene"…
Gli Air sono Jean-Benoit Dunckel e Nicolas Godin. "Moon safari" è stato il loro primo long playing album. Prima c’era stato solo lo stupendo E.P. (extended play) intitolato "Premiere symptomes".
Questo cd è stato acquistato dal sottoscritto pochi giorni fa presso Messaggerie Musicali a Roma, in via del Corso, per appena 10,90 Euro. Affarone. Aver atteso circa 8 anni è stato conveniente, se non altro, almeno dal punto di vista economico.
Tracce da segnalare: 03. "All I need"; 07. "You make it easy"; 02. "Sexy boy"; 06. "Remember"; 04. "Kelly watch the stars".

La scheda dell’album su Amazon.com