Giuliano Palma & The Bluebeaters "The Album"

"The Album"
Giuliano Palma & The Bluebeaters (with Gino Paoli)
King Size Records – V2 – VVR1015522

Il primo album interamente preso in prestito dalla Rete meritava un acquisto. E così è stato. Comprato la scorsa settimana in un megastore MediaWorld per soli 7 Euro e 50. Incredibile a dirsi. Eppure certi capolavori vengono venduti a prezzo ultra-ribassato. Meglio così. Meglio per noi, estimatori di queste chicche.
19 tracce 19 tutte da ascoltare. Dalla prima all’ultima. Cover di brani più o meno noti dal passato o dal recente presente. Un flavour che sa di Jamaica, di Ska, di Rock Steady e di Blue Beat, appunto. La voce di Giuliano ‘The King’ Palma (già Casino Royale), unica nel panorama dei cantanti italiani, scalda il cuore. Tanto di cappello a chi non si è preso sul serio, ha messo da parte il proprio progetto primaro personale, la propria banda, ha imbracciato lo strumento e si è unito a questa banda di pazzoidi.  Sul palco sono uno spettacolo. Nel vero senso della parola. Anni fa, al PalaLottomatica di Roma, mi hanno lasciato a bocca aperta. Giuliano Palma canta, balla e salta da una parte all’altra del palco. E’ il primo a divertirsi. E se il concerto piace a lui sarà difficile che il suo entusiasmo non contagi anche tutto il pubblico pagante.
Questo album è una ristampa che contiene due inediti, due tracce in collaborazione con Gino Paoli, non presenti nella prima versione del cd.
Tracce da segnalare: "Domani", capolavoro cantato in coppia col Ginone nazionale, "Believe", riuscitissima cover del recente successo di Cher, "Never Never Never", cover di "Quando Quando Quando" sempre con Gino Paoli,

Da comprare: il secondo album – "Long Playing" – e il live dal titolo "The Wonderful Live".

Dal sito ufficiale:
“Può sembrare un’idea un po’ snob: un gruppo di musicisti professionisti si riunisce in una sorta di cover-band per supportare l’ugola di un cantante tanto bravo che lo chiamano "King", ovvero Giuliano Palma dei Casino Royale.
Al momento di dare un nome alla formazione la scelta cade su un filone della musica giamaicana degli anni ’60 noto soltanto ai cultori del genere, il "Blue Beat". Non di snobbismo tuttavia si tratta. Al contrario, di un atto di umiltà e di amore verso un’isola che in quel decennio poneva le basi, non solo per il successo internazionale del Reggae, ma per rivoluzionare l’intero corso del pop mondiale.
Basta entrare in un club, in un negozio di dischi, in un vagone della metropolitana per incontrare tracce di Kingston, che ci si trovi a New York, Londra, Milano o Tokio poco importa. Suona forte il Trip-Hop, in questo finale di millennio, e la sua parentela con il Dub inventato dai produttori giamaicani all’inizio degli anni ’70 è esplicita. La Tecno stessa paga il suo tributo agli studi di Kingston, dove la cultura del remix nacque e si sviluppò con macchinari straccioni capaci di suoni ancora oggi emozionanti. L’Hip Hop, si sa, vide una delle sue colonne portanti – il Rap – nascere nei microfoni dei deejays giamaicani.
Ecco spiegato l’atto d’amore di Giuliano Palma & the Bluebeaters verso la Giamaica degli anni ’60. Non uno sfizio intellettuale bensì un’esigenza fisica di ricerca delle radici. Nati quasi per gioco nel 1994, i Bluebeaters comprendono musicisti dei Casino Royale (Giuliano Palma, Ferdinando Masi, Patrick Benifei ), degli Africa Unite (Bunna, Paolo Parpaglione, Cato Senatore) e dei Fratelli di Soledad (Zorro). Non a caso formazioni che hanno sviluppato il seme nato sull’isola cara a James Bond, ma in direzioni differenti.
Quando si suona e si canta così il gioco diventa festa collettiva ad ogni concerto e i Bluebeaters si trovano oggi al centro di un vero e proprio "culto". Classici dello Ska, del Reggae del Rocksteady al Giamaica, ma anche di rivisitazioni in levare di gioielli più o meno noti del Soul e del Rythm’n’Blues americani, si susseguono con naturalezza in un’esplosione di rara potenza fisica.”
Dal Tour del 2004 ci sono stati due nuovi ingressi nella formazione dei Bluebeaters: Peter Truffa, Piano&Organo proveniente dai NEW YORK SKA JAZZ ENSAMBLE, e Fabio Sir Merigo, ex-REGGAE NATIONAL TICKET e già con Giuliano Palma nel suo progetto solista “GP”, chitarrista e co-produttore di LongPlaying.
Dopo un anno di vendita di THE ALBUM solo tramite il sito Internet viene raggiunto un accordo di licenza con la V2 RECORDS che ristampa e distribuisce THE ALBUM con in aggiunta due tracce inedite registrate durante l’estate 2000.
Due brani nuovi, “DOMANI” e “CHE COSA C’È”, due classici di Gino Paoli: “Ho ascoltato parecchio “The Album” e fin da subito mi è piaciuto il loro stile. Mi è piaciuto perché è preciso, perché i Bluebeaters non deformano quello che reinterpretano quando fanno le cover di altri. Non cercano di cambiare gli accordi, ma riescono, nonostante questa fedeltà all’originale, a modellare i brani, facendoli diventare propri, semplicemente seguendo il loro stile. È soprattutto per questo che si è deciso di fare il passo successivo e realizzare questa collaborazione con Giuliano e i Bluebeaters”.
Risultato: 30 mila copie vendute e un tour sold out in tutte le date che l’anno successivo viene celebrato con un bootleg ufficiale, “Wonderful Live”.