VoIP: Yahoo! e Microsoft lanciano la sfida a Skype
Prezzi stracciati e integrazione con l’instant messenger potrebbero essere le armi vincenti
(Nicola Bruno – www.itnews.it – 13/12/05)

Il mercato del Voice over Internet Protocol (VoIP) è un mercato ricco. O quantomeno questo è quello che credono le big company della Rete Internet. Yahoo! sta per lanciare il suo servizio di telefonia su internet, in diretta concorrenza con Skype. Stessa scelta per Microsoft.
La società fondata da Filo e Yang ha pensato di creare “Phone In” e “Phone Out”, due servizi di telefonia web a supplemento del suo tradizionale instant messenger, che da qualche mese vanta anche la capacità di far interagire gli utenti la voce oltre che testualmente.
Con “Out” sarà possibile effettuare chiamate dal pc verso telefoni fissi o cellulari in più di 180 nazioni. Il costo della chiamata sarà di 1 centesimo di dollaro al minuto per le chiamate locali, ossia all’interno degli States. Fare chiamate internazionali, forse sarà ancora più conveniente: con solo 2 centesimi di dollaro al secondo per minuto di conversazione si potrà telefonare verso più di 30 nazioni estere – Italia, Francia, Germania, Giappone e Corea, Cina ecc. Il sistema di pagamento sarà quello delle ricariche prepagate: tagli disponibili da 10 e da 25 dollari.
Il servizio “In”, invece, permetterà agli utenti Yahoo! di ricevere chiamate da telefoni fissi e mobili, al costo di 2,99 dollari al mese (29,90 se si affitta il numero per un intero anno). Ogni singolo utente potrà prendere in affito diversi numeri di telefono, anche uno diverso per nazione, in modo da permettere a chi chiama di avvantaggiarsi di tariffe ‘locali’, ossia interne allo stato da cui la chiamata ha origine. In cantiere anche una ‘barra cerca contatti’ che dovrebbe aiutare l’utente nella la ricerca dei numeri telefonici o contatti (che dir si voglia).
Entrambi i servizi saranno presto lanciati in diversi stati (tra questi Usa, Hong Kong, Singapore, Germania Italia) ma ancora non si sa bene quando. Tuttavia, questa fuga di notizie ed una tale dovizia di particolari fa sospettare che siamo ben vicini alla data di lancio. Se i valori delle tariffe fossero confermati, il VoIp di Yahoo si configurerebbe davvero come pericoloso concorrente di Skype, attuale leader di mercato nel capo delle chiamate su rete IP (Internet Protocol). Quest’ultima infatti ha basato storicamente il proprio successo sull’incredibile risparmio che permette a tutti quegli utenti usi ad effettuare chiamate fuori dai confini nazionali. In altre parole i costi irrisori di ‘Phone In’ e ‘Phone Out’ sarebbero una spina nel fianco per la società fondata da Niklas Zennstrom e Janus Friis.
Un precedente accordo con la ‘Net2Phone’ permetteva a Yahoo! di offrire già da tempo un servizio VoIp ma adesso, ‘correndo’ da sola e avendo anche progettato un software proprietario, pare abbia deciso di fare sul serio.
Skype tuttavia ha le spalle larghe e potrebbe reagire abbastanza bene a questa sferzata. Pochi mesi fa è stata acquistata da eBay. Il denaro fresco cioè non manca. Tanto meno mancano le idee. Alla battaglia con il colosso di Sunyvale è arrivata fresca di novità: la scorsa settimana ha infatti lanciato il servizio video. Da qualche giorno con Skype si può videotelefonare. L’utilizzo delle webcam è stato integrato con il servizio tradizionale, tant’è che dal punto di vista commerciale è stato contemporanemente siglato un accordo con Creative e Logitech, leader incontrastati in materia di telecamerine da Web.
Quella che si gioca nel campo del VoIp non è una partita a due. In ballo non ci sono i soli interessi di Yahoo! e Skype. Anche Microsoft si appresta a partecipare alla spartizione del bottino.
Grazie ad un accordo con la nota compagnia telefonica MCI, la società di Bill Gates ha messo in piedi il suo servizio di telefonia internet. Si chiamerà ‘Windows Live Call’ e farà parte di quella grande famiglia di servizi che appunto prende il nome di ‘Windows Live’; tra questi fanno parte (o faranno) anche il programma di mappatura dell’intero globo terrestre, Windows Local Live, e il Windows Live Messenger. Proprio all’interno di quest’ultimo si troverà integrato il servizio VoIP.
Non sono ancora noti i costi del servizio ma sicuramente dipenderanno dal luogo di chiamata. Quello che si sa, invece, è che molto probabilmente anche per Microsoft il sistema di pagamento sarà un credito a scalare pre-acquistato. Le chiamate da computer a computer resteranno gratuite; per tutte le altre sarà necessario registrare un account ‘Windows Live Phone’, in aggiunta ovviamente al possesso delle cosiddette credenziali ‘Passport’. Interessante la funzione denominata ‘test call’: sarà possibile testare la qualità dell’audio e la configurazione del servizio già durante la procedura di log-in (o sign-up).