'Doppio Sogno' - Arthur Schnitzler

Doppio Sogno
di Arthur Schnitzler
Newton & Compton – Biblioteca Economica Newton
124 pagg. – 4 Euro

Libro consigliato soprattutto se avete apprezzato anche “Eyes Wide Shut”, il film di Kubrick che ha da questo romanzo ha tratto ispirazione. Anzi meglio. Fate così: guardatevi prima il film e poi leggetevi il libro. O viceversa. Non cambia nulla. Kubrick è stato bravissimo a fare la trasposizione del romanzo di Schitzler. Nulla si perde nel passaggio dalla carta alla pellicola.
Ad ogni modo questo è un romanzo molto interessante per diversi motivi. Affascina innanzitutto la prosa di Schnitzler: per nulla pesante, nemmeno quando indugia sulle pregrinazioni mentali del protagosta. A dirla tutta sono proprio questi pensieri così profondi ed allo stesso tempo altalenanti a tracciare un quadro molto realistico della psicologia umana. Un altro fattore positivo del libro è la modernità della storia. Difatti non deve essere stato poi così difficile per Kubrick ambientare le vicende del film ai giorni nostri. La modernità è forse proprio l’aspetto più interessante del libro. Siano sufficienti come esempio il rapporto tra il protagonista e sua moglie, la sua frenetica vita di medico moderno, il rapporto affettivo con la piccola figlia. Gli unici elementi non moderni che ci permettono di collocare con una certa precisione le vicende a cavallo tra il XIX e il XX secolo sono: i duelli, la grande importanza che si da a due valori contrapposti (viltà/coraggio), le confraternite universitarie e le carrozze. Tutto il resto è moderno.
Doppio sogno è un romanzo psicologico per antonomasia. Le teorie d’inizio secolo sulla psicanalisi e sull’analisi dei sogni (con tutto ciò che da queste deriva) sono alla base di quest’opera; gli stessi protagonisti (il dottor Fridolin e sua moglie Albertine) arrivano infatti a vivere con uguale intensità sogno e realtà, spesso arrivando a confondere uno con l’altra.
Da leggere sopratutto se vi è piaciuto il film.

La scheda di Bol e quella di InternetBookShop.