Schede di memoria: Sony ripesca la Compact Flash
La società nipponica e il gruppo Transcend hanno lanciato due schede con tagli enormi
(Nicola Bruno – www.itnews.it – 28/11/05)

Che fine ha fatto il formato ‘Compact Flash’? Ormai sembrava essere scomparso dalle macchine fotografiche digitali, o almeno dal segmento consumer. Anche quelle aziende, come la Canon, che solo pochi anni fa continuavano a supportarlo sulle loro camere entry-level, ormai si stanno pian piano orientando verso l’adozione massicia di allogiamenti per schede di memoria del tipo MultiMedia Card (MMC) o Secure Digital (SD).
Senza parlare dei lettori di mp3; i player di musica digitale non hanno adottato mai lo standard ‘Compact Flash’, forse a causa del suo peso e delle sue dimensioni, troppo imgombranti per un apparecchio che fa della portabilità la sua forza. Anche in questo campo MMC e SD hanno sempre avuto la meglio; tra l’altro spesso un alloggiamento per l’una permette di usare anche l’altra.
Tuttavia le macchine fotografiche digitali professionali e quelle di livello intermedio, detto ‘prosumer’ (dalla fusione dei termini ‘professional’ e ‘consumer’), in molti casi continuano a montare alloggiamenti per le ‘Compact Flash’; perciò questi due segmenti di mercato devono necessariamente essere abbastanza redditizzi se è vero che da poco sul mercato sono arrivate due schede dalle capacità enormi: una Trascend tipo I da 8 Gb e una Sony tipo II da 5 Gb. Tagli impensabili solo un paio di anni fa.
È ovvio che i sensori delle macchine digitali diventano sempre più precisi e che quindi i file degli scatti realizzati sono conseguentemente sempre più grandi. Basti pensare che nel semplice mercato consumer sono ormai scomparsi, o quasi, apparecchi sotto i 3 Megapixel. Da ciò deriva che c’è sempre più bisogno di schede con grandi capacità di memorizzazione, per tutti: professionisti e non.
Ed ecco che scendono in campo le case produttrici di memorie cosidette ‘flash’; in prima linea adesso Sony e Transcend.
La nuova memoria di massa Sony fa parte della linea ‘Compact Vault’; sui 5 Gb del suo un micro hard-disk incorporato – da appena 1 pollice di grandezza – può immagazzinare qualcosa come 1600 fotografie ad una risoluzione media di 3 Megapixel o circa 4 ore di video compresso col sistema Mpeg. Il transfer rate nativo del microdisco interno è di ben 96,7 Mbps (mega bit per secondo) il che significa trasferimenti di dati ultra rapidi tra scheda e apparecchio, fotocamera, computer o lettore mp3 che sia. La Sony ‘Compact Vault’ da 5 Gb risulta essere compatibile con i sistemi operativi Windows ‘2000’, ‘Me’ ed ‘Xp’; il fatto di avere come aspetto fisico quello di una ‘Compact Flash’ tipo II permette al suo contenuto di essere riversato nella maggior parte dei computer portatili anche attraverso la porta PCMCIA.
La Trascend, invece, con la sua Compact Flash di tipo I si spinge oltre, arrivando sino agli 8 Gb di memoria per una velocità di scrittura/lettura dati dichiarata di 12 Megabyte al secondo, o se vogliamo 80x. La società giapponese è la stessa che pochissimo tempo fa ha lanciato sul mercato una chiavetta USB dalle caratteristiche da capogiro, sia per quanto riguarda la capacità di salvataggio dati che per le velocità di trasferimento: 8 Gb di memoria, 21 Mbps in lettura e 11 Mbps in scrittura. La Transcend Jet Flash, questo il nome della chiave USB, è dotata di altre interessanti funzioni come il blocco PC (disponibile solo per sistemi Windows), una password per alcune partizioni dello spazio di memoria, e la possibilità di fare il boot-up (per piattaforme Windows, Linux e Mac).