DVD: con ShrinkTo5 l’estrazione e la compressione diventano open source
Il nuovo software ‘a sorgente aperta’ prende di diritto il posto del più noto DVDShrink
(Nicola Bruno – www.itnews.it
– 03/11/05)

Quelli che amano farsi delle copie di sicurezza sanno benissimo cos’è ‘DVDShrink’. O meglio lo sapevano perché ormai da un bel po’ di tempo quel progetto è stato abbandonato. Motivo? Il suo programmatore è stato assunto da una grande software house, la ‘Ahead’; per intenderci la casa produttrice di ‘Nero Burning Rom’, il famoso programma per masterizzare CD e DVD.
Bene, DVDShrink era un software che permetteva di estrarre le tracce audio e/o video dai DVD originali per poterle salvare sull’hard disk e poterle quindi, in un secondo momento, copiarle direttamente su di un DVD vergine. Ma non solo. Dal momento che gran parte dei DVD eccede i 4,7 Gb (capienza standard dei DVD vergini), questo programmino ai limiti del territorio ‘hacking’ da pirateria informatica, permetteva ovviamente anche di comprimere quelle stesse tracce estratte dalla fonte originaria per poterle poi riversare su supporti scrivibili.
DVDShrink faceva tutto questo e lo fa ancora, ovviamente. Questo progetto però, essendo proprietario, difficilmente verrà aggiornato in futuro, per cui qualcuno ha pensato bene di proseguire su quella strada creando qualcosa di nuovo, di simile ma open source; stiamo parlando del progetto che prende il nome di ‘ShrinkTo5’.
Chi l’ha già usato dice che quest’ultimo, grazie alla sua GUI (interfaccia grafica) è molto più intuitivo da usare, più semplice e meno dispendioso per quanto riguarda le risorse di sistema necessarie per il suo funzionamento (vedi Ram occupata, carico di lavoro del processore, ecc.)
Come il vecchio (?) DVDShrink, ShrinkTo5, attraverso la sua agevole interfaccia grafica, è in grado di copiare l’intero DVD sul disco fisso, oppure il solo film senza sottotitoli, senza le tracce audio di altre lingue che non interessano, senza extra, senza menù interattivi, ecc. Molto apprezzata la funzione che permette di selezionare manualmente, ad una ad una, tutte le caratteristiche che si vogliono importare dal disco originale.
Attenzione, però. Spesso, per ottenere un gruppo di file importati dal ‘peso’ minore o uguale ai tassativi 4,7 Gb, bisogna eseguire una operazione di ri-compressione dei dati già compressi su disco. Tutto ciò richiederà una notevole quantità di tempo, variabile ma sostanzialmente dipendente da alcune risorse del pc, come grandezza della Ram, velocità del processore e spazio libero su hard disk. Altre volte invece, in casi più fortunati, sarà sufficiente inserire nella procedura d’importazione solo lo stretto necessario (via dunque lingue, sottotitoli, extra e menù) per ritrovarsi alla fine con una somma sufficientemente inferiore ai 4,7 Gb.
Importante ricordare che la quasi totalità di DVD è coperta da diritti d’autore, per cui copiare il materiale ivi contenuto è illegale; tranne in casi in cui si effettua una copia (ed una sola) di sicurezza e per uso strettamente personale. I produttori di DVD per cercare di impedirne la copia, da tempo hanno inserito nei dischi un dispositivo anticopia.
Ovviamente, come si dice: fatta la legge, trovato il raggiro. Superare le restrizioni di copia si può ma gli sviluppatori di ShrinkTo5, per evitare noie e beghe legali, hanno deciso di distribuire gratuitamente il loro software privandolo del file che aggira il blocco protettivo anticopia. Il file mancante si chiama ‘machinist.dll’ e altro non è che un file ‘di sistema’ che si può scaricare in un battibaleno, facendo una rapida ricerca sui motori online.
ShrinkTo5 è completamente gratuito e scaricabile anche in lingua italiana. L’ultima versione rilasciata con interfaccia grafica è la 1.7 per piattaforma Windows. L’edizione per sistema operativo Linux è stata già annunciata e sarà disponibile a breve. Ma non è tutto. Chi aiuterà i programmatori nello sviluppo del progetto riceverà una guida (in CD o DVD) che contiene anche un plug-in per la masterizzazione del file estratto dal DVD originale, senza bisogno di altri software. La bellezza dell’open source.