Tv su cellulari 3G: la coppia Rai-Tre sfida Tim-Mediaset
Grandi manovre tra operatori mobili e televisivi per spartirsi la fetta della banda larga wireless
(Nicola Bruno – www.itnews.it – 10/10/05)

Roadmap delineata: dal 2006 la tv digitale arriverà finalmente anche sui cellulari italiani. I pionieri di questa lunga avventura che tanto appassionerà gli italiani nei prossimi anni sono Tre Italia, Rai, Tim e Mediaset.
La tv di stato, infatti, ha stretto un accordo con la Tre, filiale italiana del gruppo cinese H3G (vedi Hutchinson Wampoa) per portare sugli schermi dei telefonini un canale televisivo.
Una rete esclusivamente pensata e creata per la tecnologia UMTS che sarà disponibile – informa una nota – al costo di 90 centesimi di Euro per ogni 5 minuti di trasmissione.
Niente di economico ovviamente – siamo solo agli esordi – ma sicuramente si tratta di qualcosa di innovativo sbocciato dalle menti di ‘3 Media’ (la divisione ‘H3G’ dedicata ai contenuti video e/o multimediali) e sviluppato tecnicamente ed artisticamente da ‘RaiNet’.
Dal 5 Ottobre al 15 Novembre andrà in onda una prima fase sperimentale del progetto con 24 ore di programmazione non stop (quattro blocchi da 6); molte saranno le repliche ma la fascia 18-24 sarà fatta soprattutto di novità. Varia e ben nutrita la programmazione: format, reality, fiction (‘Un medico in Famiglia’, ‘Incantesimo’, ‘La squadra’, ecc.), intrattenimento, documentari, informazione, approfondimento, tre edizioni del TG1 (alle 8 alle 13,30 e alle 20), alcune dirette (‘Quelli che il Calcio’, ‘l’Isola dei Famosi’, ecc.), più le ‘grandi serate’ di RaiUno, RaiDue e RaiTre.
Novità per gli amanti del piccolo schermo: nessuna pubblicità interromperà il regolare flusso dei programmi. La tv moblie di terza generazione avrà un taglio generalista: comprese nel palinsesto perfino trasmissioni dedicate ai ragazzi, come da buona tradizione di ‘Mamma Rai’.
Dal 16 Novembre comunque, terminata la fase sperimentale, le repliche dei programmi della giornata andranno in onda solo durante la fascia notturna, lasciando ampio spazio alle nuove trasmissioni durante tutto il restante arco della giornata.
Al servizio di televisione mobile, ovviamente, potranno accedervi solo i clienti Tre dotati di dispositivo 3G, attraverso l’icona ‘Rai’ situata nel portale della stessa compagnia di telefonia mobile. Disponibile anche una guida Tv elettronica, contenente tutti i programmi della settimana più l’indicazione di quello in onda e del successivo.
Ma se Rai e Tre hanno stretto un accordo, anche Mediaset non è stata con le mani in mano. In collaborazione con la Tim, ha gettato le fondamenta per il lancio commerciale in Italia della propria Tv digitale su dispositivi mobili (leggi telefonini e schermi televisivi montati a bordo dei mezzi di trasporto pubblici e privati). Lo standard di riferimento per trasmettere il segnale televisivo sui dispositivi mobili è denominato DVBH (Digital Video Broadcast Handheld), lo stesso già adottato in Corea Del Sud: una tecnologia che, in mobilità, rende una qualità di trasmissione completamente simile a quella del digitale terrestre.
Per la durata di cinque anni, da Gennaio 2006, sui cellulari degli utenti Tim saranno disponibili i programmi in chiaro del gruppo Mediaset (Canale 5, Retequattro, Italia Uno), più le partite della ‘Serie A Tim’ e della ‘Champions League’. Il contratto tra le due aziende, però, non prevede un’esclusiva, ossia il progetto di sviluppo di questa piattaforma è aperto a tutti gli operatori che vorranno prendervi parte.
Le case che costruiscono cellulari hanno annunciato che lanceranno sul mercato i nuovi telefoni in grado di ricevere il segnale DVBH solo a partire dal 2006. Ad oggi comunque, sono già noti i nomi di alcuni dei telefonini dotati di tale sistema di ricezione: il Samsung SCH-B200, l’LG V 9000 e il Nokia 7710.
Tra gli ambienti ben informati inoltre si mormora che la Samsung stia sperimentando anche cellulari in grado di ricevere il segnale della tv satellitare.