Google: ecco il motore che ricerca nei blog
Indicizzati tutti i diari online dotati di feed
(Nicola Bruno – www.itnews.it – 15/09/05)

A Mountain View hanno sfornato di recente un nuovo gioiellino. Trattasi di ‘Google Blog Search’ (o Google Ricerca Blog, se vogliamo guardarlo dal versante italiano).
Il potente motore di ricerca ha deciso di creare uno strumento apposito per il mondo dei diari telematici, visto che questi negli ultimi anni si stanno diffondendo a macchia d’olio nella rete e soprattutto stanno pian piano acquistando importanza e legittimazione. Basti pensare al modo in cui i blog sono stati sfruttati in situazioni di emergenza come gli attentati terroristici di Londra. In quella occasione diversi blogger (gestori di blog) hanno svolto una funzione di vero e proprio ‘giornalismo dal basso’ (o partecipativo) raccontando in diretta sulle pagine dei loro diari online come si stava evolvendo la situazione nei luoghi del disastro.
Dunque Google si affaccia nel mondo dei blog per la seconda volta. La prima era stata quando decise di comprare Pyra Labs, la società proprietaria di Blogger.com, una delle più affollate e famose piattaforme internazionali per il blogging. Sicuramente la decisione di varare un motore di ricerca appositamente dedicato ai weblog darà a questi ultimi un’ulteriore legittimazione – qualora ce ne fosse ormai bisogno. A dirla tutta, però, servizi di questo tipo esistono già e Google, per una volta, non è arrivato primo.
Ma come funziona ‘Google Blog Search’? Il nuovo motore – ancora in versione beta -indicizza i blog in base al loro feed, che viene frequentemente controllato per verificare la presenza di nuovi contenuti. Ciò significa che i risultati per un dato blog verranno aggiornati con i nuovi contenuti molto più rapidamente rispetto alle tradizionali ricerche web. Inoltre, grazie ai dati strutturati contenuti nei feed, è possibile trovare post e intervalli di date precisi con un’accuratezza molto maggiore rispetto al motore di ricerca principale. Per il momento l’indicizzazione avviene automaticamente per tutti quei blog che pubblicano feed (RSS o Atom) e/o che eseguono automaticamente il ping di un servizio di aggiornamento. Inoltre, dal momento che l’obiettivo finale di di ‘Google Blog Search’ è quello di indicizzare l’intero universo blog, nelle pagine del motore di ricerca apparirà a breve un modulo che si potrà usare per inserire in modo manuale il feed del proprio diario online nell’indice, nel caso in cui non sia stato già fatto in automatico.
Comunque sia non sarà possibile trovare in ‘Google Blog Search’ tutti i post dei blog indicizzati poiché nei risultati delle ricerche sono inclusi solo gli elementi postati dal momento in cui è iniziata l’indicizzazione di un dato blog. Per la maggiore parte di essi si tratta all’incirca di giugno 2005 o del momento in cui il feed del blog verrà inserito manualmente nell’indice.
Ad una primo test le piattaforme già presenti nell’indice risultano essere: Blogger, MSN, Aol, Typepad, Flickr, Live Journal, Blogspot, MyBlogSite (Fortune City), MemeStreams e diverse altre, più ovviamente i blog stand-alone, con dominio di primo livello e/o ospitati su server privati.
Tra le caratteristiche già presenti nel nuovo motore per blog ci sono: il filtro ‘Safe search’, che consente di evitare di imbattersi in contenuti esplicitamente sessuali e la funzione di ricerca avanzata, dotata anche di limitazione dei risultati ad una o più lingue specifiche.
Un’innovativa ed utile funzionalità è quella del feed correlato alla ricerca; in pratica, per ogni ricerca effettuata, ‘Google Blog Search’ genera quattro diversi stringhe/URL di feed (due di tipo ‘Atom’, due di tipo ‘RSS’) e le piazza in fondo alla pagina-risultato. Questi link , opportunamente inseriti nei collettori di notizie (feed aggegator), consentono di ottenere aggiornamenti ogni qual volta vengono pubblicati nuovi post che corrispondono alla ricerca effettuata.