Niccolò Ammaniti - 'Io non ho paura'

Io non ho paura

di Niccolò Ammaniti

I miti Mondadori – 5 Euro, 219 pagine

(edizione con la supenda copertina in cartone rigido)

Libro molto bello: semplice, lineare, genuino, orginale e per nulla banale. Ambientato nelle campagne pugliesi tra la fine degli anni ’70 e l’inizio degli ’80, narra le vicende di un ragazzino curioso che scopre casualmente il rifugio in cui è viene tenuto nascosto un ragazzino sequestato. Affascinanti le descrizioni con cui l’autore tratteggia il paesaggio rurale: colline, distese di grano, stradine deserte ed impolverate, calura estiva, abitudini sociali, ecc. Curatissima la ricerca dei particolari. Solo per fare un esempio: la città in cui avvengono i fatti si chiama ‘Acqua traverse’, un nome ovviamente di fantasia ma che risulta molto simile a quello dei paesini in provincia di Foggia (la Capitanata) o, ancora meglio, di quelli che si trovano al confine tra Puglia e Basilicata.

Devo ammettere che la prosa di Ammaniti mi è piaciuta. Lo annoveravo tra i cosiddetti giovani ‘scrittori cannibali’ e perciò non gli davo molto peso, invece devo ricredermi: il ragazzo ci sa fare. Ho letto questo libro per un unico motivo: due anni fa (nell’Agosto 2003) ho visto il film di Salvatores tratto da questo romanzo e mi è piaciuto tantissimo.

Qui trovate la mia recensione dell’epoca. L’ho riletta e devo ammettere che la mia opinione non è cambiata. Oggi come oggi riscriverei le stesse cose. Di solito i film stravolgono il testo originale ma questa volta non è stato così. Salvatores con l’aiuto di Francesca Marciano e dello stesso Ammaniti è riuscito a mantenere vivo il sapore del romanzo. Tanto è vero che si può vedere prima il film e poi leggere il libro – come ho fatto io – senza perdere nulla della meraviglia delle parole dell’autore.

La scheda di BOL.it, quella di Internet Bookshop, quella di Librerie.it e quella di Rotta NordOvest.