Some news from Rockol.it

Fai la compilation dal sito
(Rockol.it – 12/07/05) – L’etichetta pop dance di Max Moroldo ha lanciato sul suo sito Internet (www.doityourself.it) un servizio di Cd burning che attinge, per il momento, ad un catalogo di un migliaio di pezzi (compresi remix/versioni inedite e repertorio di etichette amministrate). Ai visitatori del Website è consentito di crearsi un Cd single o una compilation personalizzata (fino ad un limite massimo di 70 minuti di durata) che gli viene successivamente recapitata a casa. Il prezzo delle singole tracce oscilla tra gli 0,50 e i 0,90 euro, e al cliente è data la possibilità di scegliersi anche titolo e copertina aggiungendo, eventualmente, una dedica al prodotto finito. Poiché il Cd è stampato e confezionato dall’etichetta con regolare bollino Siae, lo stesso può anche essere ascoltato in pubblico e venire utilizzato, ad esempio, in discoteca.

UK: torna il 45 giri
(Rockol.it – 15/07/05) – In Inghilterra i download digitali sono sempre più alla moda, ma torna in auge il vecchio vinile e i vetusti 45 giri, sospinti dai gruppi indie e dai fan che ne seguono le gesta. L’ambigua evoluzione del music business d’oltremanica è fotografata dalle ultime statistiche diffuse dall’associazione di categoria BPI, British Phonographic Industry: i download legali e a pagamento di brani digitali hanno già superato i 10 milioni di pezzi in questa prima parte dell’anno, quasi raddoppiando la cifra totale accumulata nel corso del 2004 (5,7 milioni le canzoni scaricate dai negozi on-line). Ma la piccola sorpresa arriva dal mondo sommerso del vinile: rispetto allo stesso periodo dello scorso anno le vendite di 45 giri sono cresciute dell’87 % per raggiungere la cifra annua di 1 milione e 380 mila pezzi, la più alta dal 1998 (per quanto imparagonabile ai tempi in cui il supporto dominava il mercato). Merito, a quanto pare, della nuova generazione di “guitar bands” e del loro pubblico che, assai più di quello tradizionale del pop, ama particolarmente questo formato; non a caso in cima alle vendite dei 45 giri ci sono gruppi come Franz Ferdinand, Kaiser Chiefs, Libertines e Babyshambles. Tiene, contemporaneamente, anche la domanda di dodici pollici da parte dei dj, che non trovano la stessa flessibilità d’uso – quando si tratta di fare scratch o di mixare pezzi in sequenza – nei Cd singoli e nei file archiviati sul computer e che sempre più spesso si approvvigionano al mercato di importazione, data la scarsità di stamperie di vinile rimaste in attività a livello mondiale. Poiché l’Italia resta uno dei pochi paesi europei in cui i mix vengono stampati e pubblicati, spiega il mensile specializzato Musica e Dischi, anche da noi il mercato dei 12 pollici ha risentito positivamente, di recente, della domanda “professionale” proveniente da altri paesi, tanto che hit firmati da Deep Dish e Alex Neri sono stati in grado di superare agevolmente le 10 mila copie vendute.

(Notizie raccolte dal sito www.ilbombardone.it)

Pubblicato da Smeerch

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9 commenti

  1. ma 20 euro per jamiroquay stasera a Fiesta sono spendibili secondo te?chiamami anche al cell. se ci vogliamo andare (P.S. inizio 21:30)

    ciao pito-spendaccion

  2. Ops… leggo il tuo commento solo ora. 23 Euro (20 di concerto più 3 di prevendita) sono spendibilissimi. Infatti li ho spesi e ci sono andato a sentire Jamiroquai. Mi spiace davvero non aver letto prima. :(

    Ma ci possiamo rifare lunedì prossimo. Il 25 a Fiesta c’è LOUIE VEGA and HIS ELEMENTS OF LIFE ORCHESTRA. Tu non li conosci. Ma ti fidi dei miei gusti? :D

    Altra domande: usi una connessione veloce in ufficio? Il tuo indirizzo email è sempre lo stesso?

  3. uso conness veloce?…sì; la mia mail è sempre la stessa?…sì; ne vuoooi un’altra ?…l’iniziale del mio nome puntata, il cognome per esteso@ media cisco .it;

    sei un infamone ?….certo che sì!

    c’hai sulla coscienza uno che lunedì s’è addormentato alle 18:45 appena arrivato a casa, e sìè svegliato alle23 in punto…sazio di morfeo…ah…quant’è bello travel without moving

    pitos

  4. Senza alcuna paura di essere smentito: “travelling without moving” è l’album più bello degli anni ’90!

    Tieniti pronto e sveglio per il prossimo lunedì allora! :D

  5. per risponderee all’anonimo: per mia fortuna non c’era proprio un bel niente sulla prima, la terza lo dimostrava….non è così smeercino mio? =^”

    per il resto ho scaricato il contenuto della seconda che attende solo di esser riversato su supporto audifero, e zompettato goffamente lunedì to fiesta;-)

    ciao pitos

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