Hard-disk: Samsung inventa “l’hard-disk flash”

Un disco da 1,8 pollici senza parti in movimento capace di memorizzare fino a 16 Gb di dati

(Nicola Bruno – www.itnews.it – 24/05/05)

Samsung ha deciso di concentrare le sue ricerche sugli hard disk. Dopo averne creato uno con la memoria flash incorporata che funge da cache per la pre-memorizzazione, ora ne lancia un altro completamente basato su questo tipo di sistema di memorizzazione. Sembra un’idea semplice ma finora non ci aveva pensato nessuno, anche e forse perché la tecnologia non si era sviluppata a tal punto da creare dei chip così piccoli e così capienti da contenere migliaia di megabytes.

Fatto sta che ieri la grande compagnia Coreana ha annunciato ufficialmente di aver sviluppato un ‘solid state hard-disk’ (SSD) composto di sole memorie flash, qualcosa che potremmo immaginare come un banco di cartucce di memoria (come quelle che usiamo per le fotocamere) che lavorano tutte insieme in parallelo l’una vicino all’altra.

Tecnicamente il prodotto promette bene: sarà costruito con chip da 8 Mb, avrà dimensioni di 1,8 pollici e capacità di memorizzazione fino a 16 Gb.

Certo, confrontata le capienze degli attuali dischi fissi, questa cifra è ancora poca cosa ma, al momento, gli occhi della società sono puntati al mercato dei tablet pc (quelli che i manager top-level, usano al posto del bloc notes) e dei mini portatili. La prossima sfida sarà dunque quella di riuscire a costruire dischi fissi con questa tecnologia ma con capacità che possano interessare anche il mercato dei desktop pc e di prodotti come l’iPod Apple, lettori di musica digitale a disco fisso che arrivano anche fino a capacità di 60 Gb.

La Samsung, leader di mercato nel settore delle memorie flash, sta portando avanti una strategia ben precisa per far in modo che questo innovativo sistema di memorizzare i dati invada ogni campo dell’informatica, non solo quello dell’elettronica di consumo dove ad un alto volume di vendite non corrisponde purtroppo un’alta profittabilità. A fianco di queste politiche viaggia anche l’obiettivo di raddoppiare ogni anno la capacità di stoccaggio dei dati e di ridurre i costi connessi alla produzione.

Un altro vantaggio del nuovo disco, anche noto come ‘NAND flash-based disk’, sarà la leggerezza ed il risparmio energetico: peserà infatti circa la metà dei dischi fissi con le stesse dimensioni e sarà in grado di consumare il 5% in meno di energia. Le batterie di un portatile pare che possano durare così anche un decimo del tempo in più.

Il vero punto di svolta comunque risulta la mancanza di parti meccaniche in movimento. Come dire: meno rumori, meno dispersione di calore, zero problemi di problemi di usura e messa al bando dei fastidiosi salti del disco. Interessantissime le sue prestazioni nel trasferimento di dati: 57 Mb al secondo in lettura e 32 Mb al secondo per la scrittura, all’incirca 150 volte più veloci degli standard attuali.

Inoltre, cosa importantissima, la sua forma, la sua struttura esterna ed i connettori saranno identici a quelli dei dischi fissi che usiamo oggi; questa compatibilità totale permetterà quindi di montare i nuovi supporti anche sulle schede madri già esistenti.

L’SSD Samsung sarà messo in vendita il prossimo Agosto. Ancora ignoto il prezzo.