Shark Tale

Shark Tale

di Eric Bergeron, Vicky Jenson, Rob Letterman (Usa, 2004)

voci della versione originale: Will Smith, Robert De Niro, Renèe Zellweger, Angelina Jolie, Jack Black, Martin Scorsese, Peter Falk, Ziggy Marley
voci della versione italiana: Tiziano Ferro, Cristina Parodi, Pali e dispari, Luca Laurenti, Luisa Corna

Divertentissimo film d’animazione per tutti. Sarebbe stato concepito per un’audience di ragazzini ma vi giuro che ci si diverte anche se si è adulti. Le caratteristiche distintive di ‘Shark tale’ sono sicuramente il colore e la colonna sonora. Ottima la scelta dei brani, tutti tendenti al r’n’b ossia il pop che oggigiorno imperversa oltreoceano, a partire dalla simpatica cover del vecchio brano disco "Car wash" (originariamente di ‘Rose Royce’) interpretata qui da Missy Elliot e Christina Aguilera.
La trama è semplice: Oscar, un pesciolino dei quartieri bassi che lavora in un lavaggio di balene nel reef (la barriera corallina dell’oceano) nutre sogni di gloria. Vuole diventare ricco e famoso, il suo sogno nel cassetto è andare a vivere nel quartiere più in del reef. Quando un giorno, per caso, uno squalo muore davanti ai suoi occhi schiacciato da un’ancora ne approfitta e così racconta a tutti di essere stato l’artefice dell’assassinio. Tutti gli credono, il suo sogno sembra realizzarsi, va a vivere nel quartiere ricco, arrivano, soldi, celebrità, feste e persino una femme fatale, certa Lola. Parallelamente a questa storia si sviluppa anche quella di Lenny, uno squalo vegetariano, figlio del boss dei boss degli squali, che si rifiuta di seguire le orme fameliche dei suoi avi. Lenny e Oscar si incontreranno in una brutta occasione, la morte dello squalo fratello di Lenny, ma diventeranno amici inseparabili e insieme affronteranno tutte le avventure che porteranno al tradizionale lieto fine.
Ad essere sincero su questo film devo ricredermi. Non pensavo fosse così carino. Non avevo programmato di vederlo, ma cause di forza maggiore legate ad una certa mia indole professionale, mi hanno imposto di vederlo e devo ammettere che l’ho trovato davvero gradevole.
Merita una citazione la bravura degli animatori, o comunque dello staff creativo, i quali hanno voluto creare, riuscendovi benissimo, una somiglianza increbile tra le facce dei personaggi del film e quelle degli attori che hanno prestato loro la voce. Basta vedere i lineamenti vagamente afro di Oscar/Smith, le labbra di Lola/Jolie, le sopracciglia di Sykes/Scorsese, la gestualità di Angie/Zellweger, l’aspetto dei corrispettivi animati di Missy Elliot e Christina Aguilera.

Qui la scheda di Cinematografo.it