DivX: film legali a soli 5.99 Euro
Cinedivx lancia una collana di titoli economici nel famoso formato di compressione
(Nicola Bruno –
www.itnews.it – 21/04/05)

Quando si pensa al DivX si pensa alla pirateria, ai film venduti agli angoli di strada e a quelli scaricati attraverso la ‘Grande rete’. Il successo di questo codec di compressione, infatti, si deve soprattutto al suo utilizzo nel campo del ‘Dvd ripping’, ossia nel processo di copia del Dvd. Oggi però bisogna ricredersi perché qualcuno ha pensato bene di portare il Divx nel campo della legalità.
L’idea è venuta a quelli di Exa, un’azienda di Ancona che fino a pochi mesi fa produceva solo corsi multimediali: offrire film a basso costo ne formato di compressione più interessante del momento (il Divx, appunto) nonostante la sua qualità sia inferiore a quella standard del Dvd. È bastato un accordo con le principali case di produzione cinematografica internazionale – per le licenze di produzione – ed uno con la catena delle librerie Feltrinelli – per la distribuzione – ed ecco che è nato il progetto ‘Il cinema in DivX’.
Una delle loro migliori frasi ad effetto è «Con Exa, il formato più amato dai giovani sbarca ufficialmente nel settore Home Video.» Il risultato dell’operazione è alquanto interessante: una nutrita collana di pellicole, recenti e non, al prezzo incredibile di 5.99 Euro. Tra i titoli troviamo film che hanno riscosso un discreto successo come ‘Il favoloso mondo di Amelie’, ‘L’appartamento spagnolo’, ‘Viaggio a Kandahar’, ’11 Settembre 2001’, ‘Irreversible’, ‘Il tagliaerbe’, la trilogia di Kieslowski, ecc. L’obiettivo, ovviamente, è quello di colpire il target di clienti che ritengono il prezzo medio del titolo in Dvd troppo alto e la qualità delle immagini in DivX sufficientemente buona; la scelta dei 5,99 euro potrebbe essere in grado di scoraggiare persino quelli che acquistano Dvd ‘piratati’ dalla bancarella sotto casa in quanto questi difficilmente scendono sotto un prezzo di 10 Euro.
Inoltre, che il prezzo dei titoli in Dvd sia una barriera al loro sviluppo di massa è ormai chiaro agli operatori del settore, tant’è che anche i due principali portali Internet italiani (‘Libero’ e ‘Tin.it’) stanno offrendo ai loro utenti prime visioni di film in streaming a prezzi stracciati.
Chi volesse comprare legalmente uno dei film in Divx ma non si trovasse nei paraggi di una libreria Felitrinelli può rivolgersi direttamente al sito ufficiale della ‘Exa Cinema’ (www.cinedivx.it), anche se la procedura al momento si presenta abbastanza farraginosa e poco congeniale al mezzo; in pratica per acquistare bisogna scaricare un modulo Microsoft Excel, compilarlo e rispedirlo – o faxarlo. L’unico pagamento previsto è il contrassegno, da farsi direttamente nelle mani del corriere.
È dunque auspicabile che con l’operazione di ‘Exa Cinema’ il formato di compressione DivX inizi a non essere più associato al fenomeno della pirateria audio/video che ogni anno in Italia sviluppa un volume d’affari illecito superiore a 250 milioni di Euro (20% al Nord, circa il 30-40% al Sud) e oltre 100 milioni di evasione fiscale.