Chiedi alla polvere

Chiedi alla polvere

di John Fante

Einaudi Stile Libero, 234 pagg. – 9,50 Euro

Secondo la critica internazionale questo è il capolavoro di John Fante. Io potrei sottoscrivere se non avessi letto solo un altro romanzo di Fante, ossia “Full of life”. Ad ogni modo è qualcosa di davvero godibile, questo “Chiedi alla polvere”. Tre storie accavallate (come felicemente suggerisce Alessandro Baricco nell’introduzione) in cui il protagonista è sempre lo stesso: Arturo Bandini. Alter-ego dello stesso Fante, questo Bandini è un giovane scrittore con grandi speranze per il suo avvenire. All’inizio della storia sappiamo che ha pubblicato un solo racconto su di un gionale ma durante il racconto lo vedremo portare avanti dignitosamente il proposito di divenire scrittore di successo. Le tre storie di cui sopra riguardano appunto la formazione dello scrittore provetto, i tormenti morali di un ventenne cattolico (di origini italiane) nella peccaminosa città di Los Angeles e l’avventura sentimentale con Camilla Lopez, una cameriera messicana. Questa ragazza sarà co-protagonista del romanzo, intessendo con Arturo Bandini un certo rapporto di amore-odio attraverso il quale è possibile dare una lettura (sottotraccia) dei vari problemi che affliggono gli immigrati negli States. Interessante anche la presenza di un tipico triangolo amoroso e di una storia-nella-storia che ha come protagonista Vera Rivken, ossia una donna matura, sensuale ed enigmatica, ma allo stesso tempo insicura e frustrata che riuscirà , tutto sommato, a sbloccare sessualmente il protagonista.

Ammirevole la prosa di Fante. Il romanzo scorre che è un piacere. Interi capitoli si leggono in pochi minuti. La scrittura è fresca, rapida ironica, tanto moderna da sembrare quasi attuale, per cui mai noiosa. Con quattro o cinque righe, a volte, Fante riesce a dipingere con grande vividità ed estrema precisione una situazione per descrivere la quale altri impiegherebbero verbosi capitoli.

Consiglio di fondamentale importanza: nel caso in cui vi capitasse di venire in possesso proprio dell’edizione mostrata qui sopra (Einaudi Stile Libero 2004), godetevi subito il romanzo e lasciate per ultima la lettura del prologo, dell’introduzione di Baricco, della sintesi della storia, della biografia e delle pubblicazioni dell’autore. In caso contrario sicuramente vi perdereste il gusto di scoprire pian piano il farsi del racconto.

La scheda e le recensioni di Internet BookShop e di Bol.it.

Un interessante sito sull’autore a cura dell’associazione Abruzzo2000.