Alta fedeltÃ

Alta fedeltà
(High fidelity)

di Steven Frears (Usa, Gran Bretagna, 2000)
con John Cusack, Iben Hjejle, Caterine Zeta-Jones,
Joan Cusack, Tim Robbins, Jack Black, Lisa Bonet

Pellicola tratta dall’omonimo libro di Nick Hornby che tanto successo ha avuto un po’ in tutto il mondo. La colonna sonora è ovviamente una portante dell’intera pellicola. Il protagonista è il proprietario di un negozio di dischi per musica da intenditore. Attenzione: dischi in vinile non in cd. Tutta la trama è basata sulle classifiche (le top5), dalla musica per un bel funerale alle donne della vita. Le pene d’amore sono infatti uno degli argomenti principali.
Buone prove d’interpretazione per tutti, compresi Tim Robbins e Joan Cusack, che non hanno a loro disposizione molte scene per mettersi in mostra. Robbins nel suo atteggiamento di ‘pacatezza zen’ fa molta simpatia, così come la Cusack è perfetta per il ruolo dell’amica del cuore, amica della coppia (vedere lo spassosissimo episodio dell’incursione lampo nel negozio di dischi). John Cusack è sicuramente da rivalutare. Qui da il meglio di se. E’ tagliato per la parte del trentenne in cerca di se stesso che fatica nel capire cosa c’è di sbagliato nelle sue relazioni con le donne. Film ovviamente sconsigliato a chi sta soffrendo per amore. Ci sono decine di minuti da lacrima facile. La bionda co-protagonista non è il massimo nè della bellezza nè della bravura. Difficile odiare o amare il suo personaggio, però qualche emozione la suscita. Ottima scelta di casting anche per la Zeta-Jones. Il ruolo della ragazza carina e stronza allo stesso tempo sembra proprio cucito addosso a lei. Anche Lisa Bonet, qui nel ruolo della cantante, è davvero molto affascinante. Gentile e simpatico mr. Bruce Springsteen a prestarsi per il cameo musicale.
Il film è ambientato e girato a Chicago anche se il romanzo parlava di una storia londinese.

P.S.: A volte capisci come cambia il mondo quando, guardando il film con tuo nipote di 9 anni, questo durante le scene nel negozio di dischi dice: “Ma quelli sono i cd grandi?”

Qui la scheda di Cinematografo.it