About a boy

About a boy

di Paul e Chris Weitz (Gran Bretagna, Francia, Usa, 2002)
con Hugh Grant, Nicholas Hoult, Rachel Weisz

Film brittanico carino, ben fatto. Storia originale e poco banale. Il titolo gioca simpaticamente con la trama. "About a boy" è stato sottotitolato qui in Italia come "un ragazzo". In effetti la traduzione sarebbe quella, solo che non si capisce se il ragazzo a cui si riferisce il titolo sia il personaggio interpretato da Hugh Grant o lo scolarettodagli occhioni azzurri. O forse entrambi. Il gioco è tutto lì. Si diceva storia originale. Beh, lo è davvero. Un ragazzino aiuta un adulto a crescere e maturare, nel tentativo (fallito) di accoppiare quest’ultimo con sua madre. Insomma il lieto fine c’è ma non è il solito in cui il "lui" e la "lei" si mettono insieme e vivono felici e contenti. Ottimo uso della luce (colori freddi tendenti al bianco e all’azzurro) e della cinepresa. Lo stile contribuisce a dare il senso della vita in città britannica dei giorni nostri. Questa pellicola è stata tratta dall’omonimo best-seller di Nick Hornby che, nel 1998, vendette 1 milione di copie nel Regno Unito, conquistando il primo posto nelle classifiche inglesi dei libri più venduti di tutti i tempi. Non ho visto "American Pie" ma sembra da non crederci che dietro la macchina da presa ci siano gli stessi registi. La colonna sonora, molto curata, è stata realizzata da Damon Gough (anche noto come Badly Drown Boy) e pare che l’intero film sia stato costruito intorno alla musica.

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