Nuovi business: arrivano i caricatori di iPod

Nuovi business: arrivano i caricatori di iPod
Alcuni giovani statunitensi trasferiscono cd sui player mp3 in cambio di denaro
(Nicola Bruno – www.itnews.it – 07/02/05)

La mania dei player mp3 dilaga. Qui da noi, in Italia, sono già in tanti ad aver scelto questo innovativo modo di portarsi in giro la musica preferita. Oltreoceano sono andati oltre. Molti americani si sono già stancati di scaricare brani, categorizzarli e trasferirli sul proprio lettore portatile.
A questa platea di tecno-pigri ha pensato di rivolgersi la Las Vegas Technical Associates. L’azienda, fondata dal giovane Brian Stucki, offre il servizio di “riempimento iPod” per tutti quelli che non vogliono o non sanno farlo. Sono bastate poche migliaia di dollari per comprare 6 pc e mettere su questa piccola società che inizia a generare profitti. Come? La risposta è semplice. Per una piccola spesa che varia da 1 a 1,49 dollari, Stucki – o chi per lui – va a casa del cliente, preleva il suo lettore ed i suoi cd e porta in sede. In un paio di giorni, poi, effettua il trasferimento e restituisce il tutto al proprietario.
Un mercato di questo tipo può sembrare una nicchia ristrettissima ma, visti i volumi di vendita dei player, c’è chi giura che sarà un business incredibilmente redditizio. “Questo è un mercato che sta esplodendo alle spalle dell’economia dell’iPod” afferma Bill Palmer, un ventisettenne che ha creato un network nazionale di caricatori chiamato Loadpod. È facile credergli, anche perché tra tutti i lettori di musica digitale quello della Apple sta letteralmente spopolando.
Mister Stucki, infatti, non è l’unico ad aver avuto un’idea del genere. Negli States i “professional iPod loader” (chi fa questo mestiere preferisce essere chiamato così) stanno sbucando un po’ dappertutto come funghi. Neo-laureati, dj, tecnici di computer, persino laureati in medicina: in molti mettono su attività di questo tipo anche – e soprattutto – perché costa pochissimo.
Hyung J. Chun, un cardiologo trentenne di Stanford, ha iniziato la sua attività di ‘caricatore di iPod’ (Feedmypod.com), coinvolgendo altri due colleghi e investendo solo 1000 dollari per l’acquisto di un lettore cd capace di caricare 100 dischi.
Non si ha nemmeno bisogni di grandi spazi: molti si attrezzano a casa col proprio pc perché pare che sia sufficiente averne uno aggiornato sotto il profilo hardware e software. Quello di cui si ha davvero bisogno è il tempo libero. Chi si rivolge a terzi per un servizio del genere è sicuramente qualcuno oberato di impegni, che non può ‘perdere tempo’ a caricare di brani il proprio lettore mp3.
Il business è interessante ma non rende ricchi in poco tempo. Un caricatore professionista può anche guadagnare centinaia di dollari caricando delle grosse collezioni di musica. Ciò nonostante il guadagno, calcolato ad ore, non è da urlo. Facciamo due conti: trasferire su di un lettore un intero cd porta via dai 5 ai 9 minuti; se si possiede un computer all’ultimo grido il tempo può scendere anche a tre minuti ma, ad ogni modo, non si può caricare più di venti cd all’ora, per cui il guadagno non supera quasi mai i 25 dollari all’ora.
Quello del caricatore di player mp3, comunque, è un lavoro che ha grande attrattiva sui giovani perché non comporta rischi, non ha bisogno di grossi capitali, né di grandi spazi e permette di autogestirsi. Perfino farsi della promozione è semplicissimo ed economico: ci si può poggiare su siti specializzati in annunci come Craiglist.com o Google (vedi il servizio AdSense) o si può stampare qualche migliaio di volantini da spargere ai quattro venti nel quartiere. Lo stesso Brian Stucki ha cominciato con un’aggressiva campagna di marketing: ha spedito 5000 cartoline ad ogni ufficio legale, dentista, banca, palestra e agenzia immobiliare di Las Vegas.
Come dice in questi casi, l’hype intorno alla faccenda sta crescendo, tant’è che sempre più spesso in America ci si imbatte in annunci del tipo: “Lavora da casa! Niente rischi! Orario flessibile! Guadagna centinaia di dollari in un colpo solo!”. Ed è proprio così che la Las Vegas Technical Associates ha arruolato la sua manovalanza; i giovani che lavorano per Stucki guadagnano un quarto di dollaro per cd caricato e nel tempo libero, tra un caricamento e l’altro, per non annoiarsi si svagano con la Xbox e la tv che il loro capo gli ha messo a disposizione. o libero, tra un caricamento e l’altro, per non annoiarsi si svagano con la Xbox e la tv che il loro capo gli ha messo a disposizione.
Non è una pacchia? Disoccupati di tutto il mondo correte a riempire gli iPod!

Pubblicato da Smeerch

A blogger, a dj

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