Interner Explorer cambia volto?
Incalzato dai successi degli avversari,
il browser di casa Microsoft si avvia verso un restyling
(Nicola Bruno – www.itnews.it – 19/11/04)

L’ultimo aggiornamento di Microsoft Internet Explorer risale all’Agosto 2001. Ora gli avversari bussano alle porte e la versione 6, quella che la maggior parte degli utenti internet usa, inizia a “puzzare” di vecchio. Di una nuova release non se ne parla, ma dall’interno della Microsoft fanno sapere che stanno pensando a qualcosa di nuovo per il software forse di maggior successo della casa.
Un’importante upgrade è stato incluso nel “Service Pack 2”, il mega aggiornamento per il sistema operativo versione “XP”. Le stime però attribuiscono alla versione XP solo la metà degli utenti di Windows; in pratica tutti gli altri non hanno potuto usufruire delle nuove funzionalità introdotte, vedi tra queste il blocco dei pop-up e il gruppo delle patch per turare le falle sino a quel momento scoperte.
Intanto Gary Schare, il direttore della gestione prodotti per Windows, a proposito del sistema degli aggiornamenti di Explorer dichiara: “Longhorn (il futuro sistema operativo Micrososft – n.d.r.) è il nostro primo interesse e qualsiasi cosa che si discosti va valutato scrupolosamente. Il meccanismo degli add-on è abbastanza robusto e abbastanza semplice da sviluppare. È una possibilità, sebbene non abbiamo piani di sviluppo specifici”. Ha tenuto poi anche a specificare che, comunque, non tutte le nuove caratteristiche per IE possono essere introdotte attraverso la modalità delle patch di aggiornamento.
Insomma un nuovo browser serve; seppure non sia proprio indispensabile rilasciare una nuova versione sarebbe comunque buona cosa potenziare quella attuale, anche perché i problemi per Explorer aumentano a vista d’occhio.
I laboratori di ricerca che fanno ricerche sulla sicurezza dei software hanno scoperto in soli due mesi ben 19 buchi nel browser sviluppato in quel di Redmond (le ultime tre sono state scoperte solo qualche giorno fa). Explorer, dunque, perde colpi sia tecnicamente che dal punto di vista d’immagine. I suoi diretti concorrenti, invece, non fanno altro che trarre vantaggio e beneficio da queste cadute. In pochissimi mesi Firefox, il browser della Mozilla Foundation, ha rastrellato sul mercato milioni di utenti bloccando, per la prima volta nella storia, la crescita vertiginosa che ha portato IE ad essere il numero 1 del settore.
In questo momento di difficoltà anche Netscape ci mette del suo. Il software figlio del primo browser (Mosaic), dopo essere stato sonoramente sconfitto dal giovane (all’epoca) concorrente Microsoft, torna in pista, riproponendosi sul mercato.
America On Line, attuale proprietario del marchio Netscape, ha recentemente dichiarato di voler pubblicare una nuova versione del software basata su Firefox, a cui a sua volta aveva dato ispirazione. Chi vuole può iscriversi sin d’ora sul sito come “tester” per poter scaricare dal 30 Novembre la versione beta e metterla alla prova.
Non è ancora prevista, invece, una data di rilascio per la versione definitiva del nuovo Netscape ma con degli avversari così potenti ed affiatati alla Microsoft dovrebbero davvero iniziare a guardarsi le spalle.