Un boss sotto stress

Un boss sotto stress
(Analyze that)

di Harold Ramis (Usa, 2002)
con Billy Cristal, Robert De Niro, Lisa Kudrow,
Joe Viterelli, Anthony Lapaglia, Cathy Moriarty

Il film è divertente. Abbastanza. Daltronde come può essere diversamente con De Niro e Billy Cristal come protagonisti? Tra le altre cose, il regista di questo film è lo stesso di “Ricomincio da capo” e sceneggiatore dei vari “Ghostbusters”. Nulla aggiunge, però, e nulla toglie a “Terapia e pallottole (Analyze this)” di cui è questo è il seguito. Il tema è lo stesso, così come lo sono le dinamiche (l’uno che da analizzato diventa analista, i conflitti latenti con le rispettive figure paterne, ecc.) La motivazione che ha spinto i produttori a costruire un seguito è ovviamente tutta economica. Il primo è stato un successone. Perché non farne un’altro uguale? Hollywood è maestra del sequel. Un suggerimento per Lisa Kudrow: avrebbe fatto meglio a firmare un contratto a vita per interpretare “Phoebe” nel telefilm Friends. Anche se il suo ruolo è solo marginale, la sua recitazione è abbastanza sopra le righe e comunque non molto differente dal personaggio della serie. Che sappia recitare solo così? Un plauso a Joe Viterelli che risulta simpaticissimo nel ruolo del tuttofare ciccione del boss Vitti. De Niro dimostra di essere unico nella scena in cui finge di essere catatonico.

La scheda di Cinematografo.it