Console, Atari ripropone la mitica 7800
Si chiamerà Atari Flashback la nuova macchina
(Nicola Bruno – www.itnews.it – 09/09/04)

A volte ritornano. Atari punta sui nostalgici dei videogame. Giovedì scorso la nota compagnia di videogame ha affermato di voler pubblicare una raccolta di titoli che hanno fatto storia. Si tratterebbe di un unico disco dal nome “Atari Anthology”, disponibile sia per Playstation 2 che per Xbox, che conterrà classici della stessa casa, quali “Asteroid”, “Pong”, “Centipede” e sarà messo in commercio negli Usa al costo di circa 20 dollari. La dichiarazione, rilasciata all’agenzia Associated Press, chiarisce anche l’intento della stessa azienda e i suoi piani futuri. Naturalmente Atari non mira alla competizione con i nuovissimi titoli tridimensionali, dai milioni di colori e dalla grafica iper-realistica. I suoi classici non hanno nulla a cui spartire con i vari FIFA, Grand Theft Auto, Halo, Driver o Final Fantasy. La compagnia punta invece dichiaratamente al mercato del ‘games-revival’.
L’operazione nostalgia, potremmo chiamarla così, prevede infatti anche l’immissione sul mercato di una nuova consolle che si rifà direttamente all’Atari 7800. L’Atari Flashback, questo il nome della macchina, non è altro che una versione miniaturizzata della stessa scatola che arrivò nelle case di mezzo mondo a portare i primi videogame della storia, quelli semplicissimi e pixelati che riuscirono, però, ad entusiasmare milioni di adolescenti.
La console sarà offerta al pubblico ad un prezzo di 45 dollari, dotata di due joystick, dall’aspetto volutamente retrò, e avrà al suo intero 20 giochi pre-installati (non avrà quindi bisogno di supporti esterni quali cd, dvd o cartucce); tra questi sicuramente “Breakout”, “Crystal castle”, “Solaris”, “Battlezone” ed uno mai pubblicato: “Saboteur”.
“È una macchina del tempo – ha dichiarato Bruno Bonnell, numero uno di Atari – Torni indietro alla tua gioventù e giochi”. Nulla più. La speranza è di avere anche qualche attrattiva su chi non era nemmeno nato quando sul mercato è arrivata la prima consolle di nuova generazione, la Playstation. Persino il banalissimo “Pong” (graficamente parlando) potrebbe avere della chance di fascino sui giovani giocatori. “I ragazzi penseranno che è rapido, veloce da capire e che non c’è bisogno di un manuale per giocarci – ha aggiunto Bonnell. A chi accusa i vecchi giochi di essere troppo semplici risponde, invece: “Non sono semplici da dominare. Alcuni credono che siccome sono vecchi giochi li termineranno presto. Io credo, però, che molti suderanno per arrivare alla fine.”