Il colore dei soldi

Il colore dei soldi
(The color of money)

di Martin Scorsese (USA, 1986)
con
Paul Newman, Tom Cruise, Mary Elizabeth Mastrantonio,
Forest Whitaker, John Turturro

Pellicola interessante anche se non bellissima. Tutto gira intorno al biliardo (rigorosamente a 9 palle) e alle scommesse. Un giovane molto bravo vuole dimostrare al mondo intero di essere il migliore. La sua ragazza pensa solo a se stessa e a far soldi. Il vecchio Eddie Felson “Lo svelto” cerca in tutti i modi di sfruttare la bravura del ragazzo per trarne profitto. Lungo il percorso che vede i tre in giro per la provincia americana in cerca di polli da spennare, il vecchio Ed ricomincerà a sentire la mancanza dei tavli da biliardo e così tornerà ad imbracciare la sua stecca professionale (che porta in giro in una lussuosa custodia e che in principio aveva regalato al giovane Vincent Lauria). La sfida finale (?) avrà luogo al torneo di Atlantic City (meta ambìta sin dalle prime battute del film). Cast azzeccatissimo. Newman è perfetto nella parte del vecchio saggio appasionato della stecca e delle 9 palle, così come Cruise si cala alla perfezione nei panni di un giovane sbarbatello che vuole dominare il mondo del biliardo. L’unica un po’ fuori posto è la Mastrantonio. Forse per quel ruolo ci sarebbe voluta una tizia molto più sexy. Molto bravo anche John Turturro nei panni del giocatore sbruffone, geloso e cocainomane.

La scheda di Cinematografo.it