Il videogame dell’esercito Usa alla seconda release
La prima versione è stata scaricata finora da 3,4 milioni di utenti
(Nicola Bruno – www.itnews.it – 22/06/04)
Dopo lo straordinario successo della prima versione, è pronta la seconda edizione del videogame di guerra sviluppato dall’esercito americano. America’s Army, la prima release del software disponibile dal luglio 2002 in download gratuito, finora è stata scaricata da 3,4 milioni di utenti. Per cui, l’enorme successo del gioco e l’interesse da parte della Marina dei servizi segreti statunitensi, hanno convinto l’esercito a creare un vero e proprio team permanente per lo sviluppo di videogame ispirati alla guerra.
L’Army Government Applications office, questo il nome dell’ufficio, è dislocato a Cary, in North Carolina, e consta di 15 creatori di videogame, di specialisti della simulazione e di ex-ufficiali dell’esercito USA. Una vera e propria taskforce che ha pescato le proprie ‘teste’ dai migliori campus tecnologici e dalle fila dei reggimenti militari per creare software così sofisticati da permettere non solo l’intrattenimento ludico ma anche lo stesso addestramento delle forze da battaglia.
La prossima versione del gioco, dal nome “America’s Army: Overmatch†sarà disponibile dal marzo 2005 e si avvarrà di altri 24 sviluppatori di base a Monterey, in California. Gli scenari e gli ambienti tridimensionali del gioco, il cui sviluppo è costato oltre 12 milioni di dollari, sono estremamente realistici da aver appunto convinto altri rami della difesa americana. I servizi segreti, ad esempio, possiedono già una versione virtuale della Casa Bianca adattata all’addestramento degli agenti segreti, così come alcuni corpi per operazioni speciali fanno esperienze sulla negoziazione con culture indigene attraverso un progetto di ricerca dei ‘Sandia National Laboratories’.
Un altro recente successo dell’ufficio governativo è stato il Talon Robot System, un automa di titanio dotato di intelligenza artificiale, in grado di stanare nemici e di fotografare suolo e caverne. La collaborazione con il “Future Application Team†ha in un primo momento permesso di testare questo robot in maniera virtuale ancor prima che venisse costruito. Una volta approvato il suo utilizzo in Iraq ed Afghanistan, quindi, il Cary Studio ha sviluppato di un kit che permettesse ai soldati di far pratica sul controllo a distanza del robot prima che arrivassero sul luogo. Lo stesso Jerry Henegam, ex pilota di Apache, oggi a capo dell’ufficio governativo, ammette di essere in imbarazzo per le migliaia di richieste di applicazioni pervenute e per il poco tempo a disposizione per realizzarle tutte.






