Domande senza risposta

Antonio Dipollina sul suo blog si interroga sul perchè la Rai non abbia trasmesso ieri (6 Giugno) la diretta dalla Francia per le celebrazioni dell’anniversario del D-Day… riuscendo anche ad abbozzare una risposta irriverente.

La Rai e Carneade

Stasera, sul tardi, Raitre propone una cosa che si chiama “Carneade” e che intende analizzare cinquant’anni di Rai alla voce “cultura e divulgazione”. La domanda è “cosa abbiamo imparato dalla Rai in tutti questi anni”. Sfileranno i programmi di divulgazione di una volta ma anche, leggiamo, i grandi sceneggiati, alla Maigret per finire a Montalbano, intesi anch’essi come mezzo divulgativo (a proposito, senza necessariamente citare il maestro Manzi, quali sono stati i migliori programmi in tal senso?).
Da qualche anno esiste una corrente di pensiero, molto snob, i cui rappresentanti urlano e sghignazzano se qualcuno fa notare che – volenti o nolenti – la Rai con tutta la tv ha ancora, eccome, una funzione educativa. Nel senso che i quintali di monnezza che vengono erogati dallo schermo educano alla monnezza, e ognuno, in giro per strade e case e ritrovi ha sempre più modo di constatarlo. Fermo restando che chiunque, oggi, si presentasse in tv annunciando pomposamente di voler insegnare qualcosa meriterebbe di essere inseguito con un bastone, analogo trattamento meritano i cultori della tv-tv, quelli che si ostinano a negarne il valore divulgativo. Dopodiché succede che ieri la Rai ignori del tutto la cerimonia del D-Day (trasmessa peraltro molto bene in diretta da Euronews, canale sat gratuito, con buon commento in italiano) e ci si chieda come sia possibile che ciò avvenga. Invece è naturalissimo, dopo anni e anni passati a vellicare i nuovi linguaggi televisivi. E con il dubbio che a furia di smettere di insegnare qualcosa, la Rai si sia adeguata ieri, per paura che davanti alla tv qualche adolescente chiedesse al padre con chi stavamo, noi, ai tempi del D-Day.

Io invece mi chiedo perchè la settimana scorsa la Tv italiana, in genere, non abbia trasmesso la serata finale di Miss Universo 2004, come invece hanno fatto 125 televisioni in tutto il mondo.
Qui l’articolo di Repubblica che sintetizza l’evento.