aprile, 2004


30
apr 04

Italian Stuff
(Di…

Italian Stuff
(Discoid.it – Aprile 2004)

Mentre mi appresto a rientrare a Milano dal SIB 2004, continuano a tornarmi alla mente le performance, viste in Fiera, di molti ‘umani’ (la parola artisti in questi casi è inutilizzabile!) che hanno scelto questa manifestazione per proporre le loro canzoni o, peggio ancora, per dare all’annoiato pubblico l’immagine di un progetto discografico. Fino ad oggi avevo pensato che l’attuale fenomeno della dance ‘supermaranza’, cantata in italiano o in inglese, avesse ridotto fortemente la qualità delle nostre produzioni, ma lo scenario che si è presentato davanti ai miei occhi ha superato le peggiori previsioni: per diverse ore mi è parso di essere tornato a quelle feste tra compagni di scuola o tra colleghi di lavoro, dove si obbligava l’amico a prendere in mano il microfono e ad esibirsi in uno sfrenato karaoke. Ricordo però con chiarezza che il suo atteggiamento post-esibizione era di simpatica vergogna, mentre nell’occasione ho visto scendere dal palchetto boriosi ragazzini ormai convinti di essere dei personaggi affermati. Un vero disastro! Non c’è dubbio che il settore dance italiano ha bisogno di essere rifondato facendo emergere solo i più talentuosi e liberarsi, nel contempo, delle tante ‘mezze calzette’ che lo popolano. Trovo inutile che produttori e discografici proseguano nel loro pianto infinito se poi hanno il coraggio di proporre simili elementi! Meno male che, proprio nel momento in cui il mio umore era ai minimi termini, è comparso sul palco della MPI Electronic un improvvisato trio formato da Saturnino (al basso), Jeffrey degli Eiffel 65 (alla voce) e Filippo Nardi (alla consolle), autori di una performance nata per gioco ma che ha dato lustro ad un pomeriggio da dimenticare.
(Eugenio Tovini di www.dancedirectory.it)




30
apr 04

Gli artisti combatto…

Gli artisti combattono il mercato illegale sfruttandone i metodi
Antonacci abbassa i prezzi, Bowie e Elio si riappropriano dei bootleg


29
apr 04

Si va dai primi, fan…

Si va dai primi, fantasiosi, disegni ai moderni sistemi
digitali che oggi sono la base dei navigatori satellitari


26
apr 04

Nel 2005 un affare d…

Nel 2005 un affare da cinque miliardi di euro nella sola Europa


26
apr 04

Serial Watcher …

Serial Watcher

Un geniale articolo di Gianluca Neri sui telefilm.
Mi ha quasi tolto le parole di bocca.



25
apr 04

Ilarità e marchette …

Ilarità e marchette

Uno studio scientifico canadese, pubblicato da alcuni quotidiani inglesi, afferma che i brani ascoltati in auto a tutto volume possono causare riduzioni fino al 20% dei tempi di reazione dell’automobilista.
La RAC, Royal Automobil Club (l’equivalente della nostra ACI) ha stilato la lista delle cinque composizioni musicali più pericolose, quelle che fanno perdere ogni inibizione se ascoltate in auto a volumi esagerati.
La peggiore in assoluto è la “Cavalcata delle Valchirie” di Wagner seguita però da “Firestarter” dei Prodigy.
Troviamo poi “Red alert” dei Basement Jaxx, “Insomnia” dei Faithless, e il “Dies irae” di Verdi. Le canzoni più adatte ad una guida attenta e rispettosa del codice della strada sarebbero invece, sempre secondo la RAC, “Mad world” di Gary Jules, “Another day” del cantante emergente Lemar, “Too lost in you” delle Sugababes, “Breathe easy” dei Blue e “Come away with me” di Norah Jones.
(fonte: RIN www.italianetwork.it)






22
apr 04

L’ha scoperta un ric…

L’ha scoperta un ricercatore di Milwaukee, sarà resa nota domani
Può bloccare le macchine che gestiscono il traffico della Rete


21
apr 04

A/R Andata + Ritorno …

Andata + Ritorno

A/R Andata + Ritorno

di Marco Ponti (Italia, 2004)
con Libero De Rienzo, Vanessa Incontrada,
Remo Girone, Kabir Bedi, Ugo Conti

Se avete visto Santa Maradona questo è il film per voi. Stesso regista, stesso attore, stesso film (o quasi). Gradevole. Molto. Simpatico. Abbastanza. A volte forza la mano per strappare un sorriso di troppo ma davvero non ce n’è bisogno. Questo, dunque, è il follow-up di “Santa Maradona” e lo si capisce benissimo. Anche la colonna sonora è affidata agli stessi musicisti della prima pellicola di Marco Ponti: i Motel Connection. La suoneria di un personaggio richiama tristemente il brano “Two”, mentre in una scena si ri-utilizza proprio uno dei pezzi principali della scorsa colonna sonora “All over”. La storia è poco originale. Di truffe è pieno il cinema. Anche in Santa Maradonasi parlava di affitti da esigere, così come di minacce e possibili ritorsioni. Tutto sommato dei tocchi di orginalità ci sono. De Rienzo ha la faccia giusta per certe battutine e come attore è davvero bravo. Peccato però che nel fil precendete era molto più divertente. A volte si filosofeggia un po’ ma niente di insopportabile. Per fortuna almeno lui non le corre dietro. Diciamo così. Ottima interpretazione per Kabir Bedi. Qui lo vediamo nella parte della figura adulta e bonaria che supplisce alle mancanze del simpaticissimo padre del protagonista (Remo Girone). Quest’ultimo enlla veste di galeotto con un grande senso dell’umorismo. Buona seconda prova anche per la Incontrada. Non indossava degli occhiali da sole e non era doppiata. Direi che ha fatto dei notevoli passi avanti. Ugo Conti ha poche battute ma la faccia basta e avanza.

Cinematografo.it
LA TRAMA
Dante, stanco di fare il pony express in bicicletta, vuole andarsene via, lontano da tutto e da tutti. Nina è nata in Spagna e fa la hostess ma vive fra le nuvole anche quando è a terra. I due si incontrano per caso in aeroporto ma il loro incontro è problematico perchè lei è molto distratta e lui è un cialtrone che frequenta cattive compagnie.
CRITICA
“Occhio a Marco Ponti, se già non lo tenevate d’occhio da ‘Santa Maradona’. Con il cinema ci sa fare, se fosse un pesce sarebbe la sua acqua. Impressiona, senza offesa, che il film sia fatto di niente: uno scintillante involucro che non contiene quasi nulla. Erano meglio quegli esordi italiani che avevano o sembrava avessero molte cose da dire e le dicevano male, oppure questo che non hanno o sembra non abbiano da dire ma lo dicono benissimo? Nessun dubbio, la seconda. I contenuti fanno in tempo a maturare, se si sa raccontare. Del resto, per dirne uno che ha fatto scuola, Tarantino docet. (…) La notte d’amore tra i due è tanto assurda quanto da memorizzare tra le scene d’amore più riuscite di sempre, e Vanessa Incontrada è incantevole come Julie Christie. Anche il resto, citazione velocizzata de ‘I soliti ignoti’, fila come olio. Complimenti, un mazzetto di dieci giovani registi così – forse ci siamo – e il cinema italiano può smetterla di piangersi addosso.” (Paolo D’Agostini, ‘la Repubblica’, 2 aprile 2004)
“Troppa carne al fuoco impedisce a quest’opera seconda di Marco Ponti di ripetere il felice risultato del suo film d’esordio, ‘Santa Maradona’. Qui l’autore appare in bilico fra i contrastanti modelli di ‘Fino all’ultimo respiro’ e ‘I soliti ignoti’; e forse avrebbe fatto bene a dimenticare gli ormai obsoleti avanguardismi godardiani accettando di confessarsi nipotino di Monicelli. Simpatica è l’apparizione dell’ex Sandokan, Kabir Bedi, che impartisce in un gradevole italiano le istruzioni ai rapinatori dilettanti; e se Vanessa Incontrada è davvero bellissima, De Rienzo rispecchia nel suo personaggio le indecisioni del film.” (Tullio Kezich, ‘Corriere della Sera’, 3 aprile 2004)









21
apr 04

Canone e spot, le qu…

Canone e spot, le quote della Tv
(fonte Repubblica.it – 21/04/04)


Molto interessante.
Tra il 2002 e il 2003 il mercato complessivamente è cresciuto di circa 290 milioni di Euro. La Rai è leader del mercato in entrambi gli anni. Dal primo anno al secondo la Rai perde il 2,2% e Mediaset guadagna lo 0,2%. La domanda è: dov’è finito il restante 2%? Se si sommano Telepiù e Sky si ha un +1,8%. Rete A stabile. La7 guadagna uno 0,3%. Le altre emittenti perdono lo 0,2%. Perchè MTV non è monitorata?

L’articolo di Aldo Fontanarosa cui questo schema fa da supporto.






21
apr 04

Venduti 170 mila dec…

Venduti 170 mila decoder interattivi da gennaio ad oggi
Ma è polemica sugli spot che pubblicizzano la nuova tecnologia