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Patafeticista D.O.C.

SORRENTO – E’ stato acciuffato dopo due anni il ladro di biancheria intima che aveva messo su un vero e proprio campionario di lingerie, saccheggiata ad ignare donne che la stendevano ai primi piani delle abitazioni di Sorrento. Il ladro-feticista è un signore di Vico Equense, S.P., un trentacinquenne incensurato ma con la perversione per le mutandine di pizzo e perizoma finemente ricamati. Gli stenditoi e i balconi dove venivano messi ad asciugare i capi intimi, erano, infatti, divenuti il bersaglio preferito del ladro-feticista che, nottetempo, adocchiava quelli più finemente ricamati e non resistendo alla sua nascosta passione, se ne impossessava. Un furto fuori dal comune che però provocava le ire delle legittime proprietarie infastidite sia dalle continue razzie che, forse soprattutto, dal valore di ogni singolo indumento.
Un caso non semplice, quello risolto ieri dalla polizia del Commissariato di Sorrento, diretto dal vice questore Stefania Grasso, perché i furti avvenivano in zone periferiche e distanti tra loro. Un caso che in apparenza si presentava come il possibile furto di qualche nomade di passaggio, bisognoso di biancheria intima, oppure il frutto di un semplice screzio tra vicini. Ma quando il fascicolo delle denunce negli ultimi mesi è diventato più voluminoso, al commissariato si sono decisi ad indagare più approfonditamente sugli episodi segnalati. Di qui l’avvio di un’indagine in piena regola, con tanto di pazienti appostamenti per dare un volto al maniaco. Allora è venuto fuori anche un profilo psicologico del presunto ladro: un feticista.
Un termine che lo psicologo sperimentale francese Alfred Binet (1857-1911) trasferì dalla ricerca storico – religiosa a quella sessuologica, al fine di fornire una spiegazione al fenomeno per cui numerose persone idolatrano determinate qualità o determinati oggetti, esattamente come i popoli primitivi adorano il bastone, la pietra o l’immagine lignea. Binet scoprì che praticamente qualsiasi cosa può diventare oggetto di venerazione per il feticista: in particolare capi d’abbigliamento ed alcune parti del corpo. Oggi gli specialisti – psichiatri, sessuologi e psicologi – sono concordi nel definire il feticismo come devianza sessuale e perversione. Una mania che ha portato l’uomo a divenire un vero incubo per le donne che abitano ai primi piani del centro cittadino.
La ricerca del ladro da parte degli agenti, è avvenuta innanzi tutto nelle strade dove negli ultimi mesi erano diventate più frequenti le denunce. Dopo alcune notti di appostamenti andate a vuoto, i poliziotti disperavano che il ladro potesse essere individuato. Ma quando tutti avevano già perso le speranze, ecco che gli appostamenti hanno dato i loro frutti. Colto in flagranza, S.P., incensurato, ha confessato di essere il responsabile di numerosi furti avvenuti da circa due anni ad oggi nella città di Sorrento ai danni di decine di donne. In casa del ladro-feticista è stata trovato tutto il materiale rubato che, nei limiti del possibile, ora sarà restituito alle legittime proprietarie. Per lui è scattata immediata la denuncia in attesa del processo.
(Raffaele Sardo – 31 Luglio 2003 – www.ilnuovo.it)