Cocktail (1)

Oggi ho visto il film "Cocktail" con Tom Cruise (1988 di Roger Donaldson). Mi sono sempre proposto di vederlo ma non c’ero mai riuscito. La settimana scorsa, invece, Raidue l’ha trasmesso in seconda serata e così l’ho registrato. Oggi l’ho visto e sono rimasto un po’ perplesso. Non ho capito se voleva essere un’analisi, una lode o una critica nei confronti dei fenomeni del "rampantismo" e "yuppismo". So che molti diranno che in fondo il barman (o bartender) preferiva una moglie ripudiata dalla ricca famiglia alla vita da supermanager. Tuttavia il protagonista era pur sempre un re nel suo locale, una superstar del "cocktailing". Sull’attore Cruise vorrei solo dire che recita dignitosamente. Non è il superattore di "Magnolia", nè l’eroe di "Top Gun" ma se la cava benino. Peccato per la miriade di sorrisi (pare) sexi. Forse era la parte che esigeva tale ruffianeria. Voi che dite?